Tullio Pironti Libri
Libri editi da Tullio Pironti pubblicati nella collana Narrativa BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282164122 Sottovoce. Nuova ediz.
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656635 Il corso del cuore
- 9791281656628 Sociopatica
- 9791281656611 Il diavolo e Mrs. Gooch
Operazione Teseo Necco Luigi - Tullio Pironti, 2014 - Narrativa
"Questo non è un libro di storia, ma solo la storia vera, e ancora sconosciuta, di un uomo che voleva salvare i suoi amici. Creta, 8 settembre 1943, un eroe italiano di 22 anni. Tutto e tutti sono contro di lui: i tedeschi lo condannano a morte, i fascisti vogliono la sua impiccagione, i greci lo avvelenano e gli tendono agguati, gli inglesi hanno ordine di non aiutarlo. Le sue azioni si intrecciano con quelle dei più spericolati agenti segreti britannici che si battono per la Resistenza greca, tra le sanguinose quanto spietate rappresaglie dei tedeschi, sulle montagne dove mito e archeologia hanno creato leggende immortali. Eppure, inseguito, cacciato, costretto a vivere nelle caverne, Siro Riccioni venuto dall'Abruzzo continuerà imperterrito a inseguire il suo sogno." Prefazione di Louis Godart.
Si regalavano infamie. Antonina e Teodora le potenti di Bisanzio Madeo Liliana - Tullio Pironti, 2021 - Narrativa
Due femmes fatales, amiche per la pelle e potenti, fascinose e sfrontate, perfide e magnanime, uscite dai bassifondi e ascese ai vertici della società nella Bisanzio del VI secolo d. C., groviglio di congiure, rivalità, conflitti religiosi, scontri fra Oriente e Occidente. Vedova di un mercante antiocheno e madre di una nidiata di figli, Antonina non è né bella né giovane quando sposa il generale bizantino Belisario (che fu fermato dalle possenti mura di Napoli, e la conquistò nel 536 penetrandovi attraverso l'acquedotto sotterraneo). Antonina subito diventa un personaggio di spicco, rivelandosi capace come nessun'altra donna di rendere possibile l'impossibile. Depone un pontefice e lo fa imprigionare. Manovra perché un altro papa abbandoni Roma, il soglio pontificio, e vada a Bisanzio a misurarsi con la sovrana che al credo da lui promulgato si oppone. Tende un micidiale tranello a uno dei più potenti ministri e lo porta alla rovina. Si innamora di un giovane che insieme con il marito aveva adottato, lo esibisce e nello stesso tempo difende con le unghie e coi denti il suo matrimonio. Tra l'amante e un figlio che ha rivelato a Belisario l'adulterio di cui si è macchiata, sceglie l'amante e perseguita il figlio che verrà imprigionato, torturato. Degli schiavi che hanno messo il generale al corrente della sua tresca amorosa fa sparire persino i resti. Manipolare la verità e uscire indenne dalle situazioni a rischio fra cui si muove le è possibile grazie al sostegno della sovrana di cui è ormai una sorta di alter ego. Si sono conosciute quando Teodora, poco più che ventenne, viene cacciata dal governatore della Pentapoli, di cui era stata l'amante, e torna a casa impiegandoci tre anni, incontrando via via i maestri di dottrina e teologia da cui non si distaccherà mai e che la metteranno in conflitto persino con il marito imperatore, Giustiniano. Una volta a Bisanzio, e diventate mogli dei due uomini ai vertici della società, ricominciano la loro vita. Hanno entrambe assaporato le umiliazioni, le rabbie degli emarginati, e la loro sete di potere, di onori, di ricchezza è inesausta. Con Antonina al fianco, la sovrana si concede piaceri come l'umiliazione di venerabili seniores, di matrone altezzose, di aristocratici schizzinosi davanti alla prospettiva di sposare fanciulle provenienti dal mondo vituperato dello spettacolo. Di lei si serve per accusare, imprigionare, ridurre al lastrico chi non le tributa i dovuti onori. Con lei vigila perché siano efficienti le istituzioni che ha fatto nascere in difesa delle prostitute, a tutela delle vedove, delle attrici "pentite", delle donne in difficoltà. Antonina, amata, protetta, consultata dal generale è sempre al fianco del marito sui fronti di guerra in Africa, in Italia, in Oriente, e in perenne collegamento con l'amica del cuore. Fino al giorno in cui Teodora muore, nel 548, lasciando - sul tappeto - un suo desiderio da realizzare. Ad Antonina spetta l'ultima parola? E lei la pronuncia. Nel modo più provocatorio che conosca. Con effetti che saranno clamorosi .....
Ipotesi di una sceneggiatura. Tratta da «Libri e cazzotti» e «Il paradiso al primo piano» Pironti Tullio - Tullio Pironti, 2014 - Narrativa
Prefazione di Giancarlo Dotto.