Unicopli Libri
Libri editi da Unicopli pubblicati nella collana Centro Interuniversit Di Studi E Ricer Storia militare
Forze armate. Cultura, società, politica Labanca N. (Cur.) - Unicopli, 2014 - Centro Interuniversit. Di Studi E Ricer.
Gli studi qui raccolti ripercorrono l'età moderna e contemporanea, scandagliando lo studio storico delle forze armate italiane preunitarie e unitarie sotto il triplice registro dell'analisi culturale, sociale e politica. Proprio l'interazione di questo triplice registro permette di cogliere discontinuità e permanenze nel fluire dei secoli. Questi studi sono cresciuti anche da noi secondo il quadro delle trasformazioni degli studi internazionali: da una disciplina assai tradizionale, dedicatasi a ricostruire battaglie e campagne, anche allo scopo di contribuire a formare ufficiali nelle accademie militari, con gli anni Sessanta-Settanta essa si è riconvertita in più aggiornati war and society studies. Negli ultimi tempi, sia pur senza arretrare dalle nuove conquiste metodologiche, gli studi sono stati più sensibili ai temi dell'efficienza in combattimento evolvendo in una new military history e riconfermandosi uno dei terreni più fertili e dinamici di innovazione storiografica. Il volume è dedicato a Piero Del Negro (che tanto ha dato agli studi storico-militari italiani e di cui si riporta la bibliografia integrale) nel momento in cui lascia i ruoli dell'insegnamento universitario.
Fare il soldato. Storie del reclutamento militare in Italia Labanca N. (Cur.) - Unicopli, 2008 - Centro Interuniversit. Di Studi E Ricer.
Nel 2000 il governo della Repubblica italiana ha 'sospeso', ma di fatto abolito in tempo di pace, il servizio militare obbligatorio. Con la fine della leva non si aboliva solo un'istituzione militare (che ha comunque coinvolto direttamente decine di milioni di italiani): si chiudeva, anche da noi, un capitolo della storia nazionale fra Italia liberale, regime fascista, democrazia repubblicana. Il volume ripercorre capitoli importanti e snodi decisivi del 'fare il soldato' in Italia: la preparazione della comunità militare nazionale attraverso esperienze preunitarie come quelle napoleoniche e risorgimentali; la costruzione dell'esercito unitario con il reclutamento a base nazionale (con la quasi unica eccezione degli alpini, a reclutamento territoriale); la mobilitazione dei coscritti e dei, pochi, volontari per le due guerre mondiali; il mantenimento dell'esercito di coscrizione nel primo mezzo secolo di storia repubblicana.
Forze armate e beni culturali. Distruggere, costruire, valorizzare Labanca N. (Cur.) Tommassini L. (Cur.) - Unicopli, 2008 - Centro Interuniversit. Di Studi E Ricer.
In genere, pensando a forze armate e a beni culturali, si ritiene di parlare di due ambienti fra loro assai lontani, opposti, in lotta. Senza negare l'evidenza, però, si può osservare che nella storia le vie delle forze armate e quelle dei beni culturali si sono incrociate in modi più complessi e contraddittori. Se lo scopo delle guerre era vincere il nemico ad ogni costo, anche rovinandone il patrimonio artistico o impadronendosene, di recente, nelle operazioni militari è possibile intravedere segni del diffondersi di un rispetto nuovo per i beni culturali dell'avversario. E poi, nella loro storia le forze armate non hanno solo distrutto beni e patrimoni culturali: li hanno anche creati (lapidi, monumenti, segni di memoria relativi alle guerre). Infine, ancor oggi, una parte non piccola del patrimonio culturale si trova gestita dalle amministrazioni militari; un patrimonio complesso che deve essere oggi studiato, conservato, valorizzato. Parlare di forze armate e beni culturali, insomma, significa affrontare questioni importanti e diverse, che impongono sfide sia alle amministrazioni militari che agli studiosi.