Universita Bocconi Editore Libri
Libri editi da Universita Bocconi Editore pubblicati nella collana Frontiere Economia politica
Prossime uscite della collana Frontiere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282104487 La casa degli artefatti
- 9791281265219 L'enigma del caos
- 9791256492435 Ombre rosse
- 9791256492190 La pioggia è finita
- 9791256492183 Pionieri di una nuova terra
La battaglia delle idee. Alle radici della crisi (e del futuro) dell'euro Brunnermeier Markus K. James Harold Landau Jean-Pierre - Università Bocconi Editore, 2017 - Frontiere
La crisi dell'euro ha portato a un sovvertimento sismico nella distribuzione del potere all'interno dell'Europa. A partire dai problemi finanziari che hanno afflitto in modi e misure diversi Grecia, Irlanda, Spagna, Italia e altri paesi dell'eurozona, è venuta allo scoperto una guerra fra differenti filosofie economiche, quella tedesca e quella francese. Alla prima fanno riferimento Austria e Finlandia (con Slovacchia e Polonia che sembrano più tedesche dei tedeschi), mentre la Francia è a volte vista come campione dell'Europa mediterranea. Uno scontro di idee e di ricette: regole vs. discrezionalità, responsabilità vs. solidarietà, austerità vs. stimoli alla crescita. Queste differenze avevano avuto un ruolo importante già a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, durante i negoziati di Maastricht. È stata proprio la crisi finanziaria globale a riaccendere il dibattito. I paesi creditori e debitori erano impegnati in un gioco strategico, gli uni e gli altri convinti che la controparte avesse tutto l'interesse a evitare il crollo del sistema; perciò la strategia di tener duro fino all'ultimo e spingersi sul ciglio del precipizio appariva plausibile e premiante. In questo modo, l'interazione tra le idee e la riflessione strategica sugli interessi ha condotto l'Europa a un passo dall'abisso. Per gli autori l'analisi delle differenze ideologiche può creare la possibilità di trovare un terreno comune, o quanto meno di comprendere meglio le posizioni altrui, contribuendo così alla soluzione della crisi.
Classe dirigente. L'intreccio tra business e politica Boeri T. (Cur.) Merlo A. (Cur.) Prat A. (Cur.) - Università Bocconi Editore, 2010 - Frontiere
Le classi dirigenti hanno una funzione importante nelle nostre società. Rendono possibili obiettivi altrimenti irraggiungibili, rimuovendo gli ostacoli che inibiscono la crescita nel lungo periodo. Ma come si formano? Come vengono selezionate? Gli strumenti dell'economia del lavoro sono molto utili per mettere a fuoco i meccanismi di selezione delle élite, per analizzare il mercato del lavoro dei politici o gli incentivi, i redditi, l'uso del tempo e la struttura delle carriere dei manager. Il libro offre un contributo originale, colma una lacuna in termini di dati oggettivi sull'argomento e mette in luce le molte cose che si possono imparare utilizzando tali dati, sia sul fronte dei politici che dei manager. L'analisi evidenzia quanto le connessioni tra componente politica e manageriale siano forti e come nel tempo similitudini e sovrapposizioni siano aumentate. L'intreccio sempre più stretto tra mondo degli affari e politica può facilmente degenerare in controllo politico che difetta di accountability, cioè di responsabilizzazione. È bene che il ruolo dei manager e quello dei politici rimangano separati.
Nuovo emisfero asiatico. L'irresistibile ascesa dell'est Mahbubani Kishore - Università Bocconi Editore, 2011 - Frontiere
Il potere globale si sta spostando verso l'Est. Dobbiamo dire addio al dominio incontrastato dell'Occidente. E non è detto che questo sia un male. In passato gli asiatici (cinesi, indiani, coreani ecc.) sono stati semplici spettatori della storia. Oggi sono pronti a diventare co-piloti e protagonisti. Essi hanno finalmente compreso, assorbito e messo in pratica le best practices occidentali: dall'economia di mercato alla scienza e alla tecnologia, dalla meritocrazia alla rule of law. E sono diventati innovativi in modo originale, creando nuovi modelli di cooperazione che non esistono in Occidente. L'Occidente si opporrà per questo all'Asia? Non necessariamente, perché l'Asia vuole copiare, e non dominare, l'Occidente. L'Occidente deve però rinunciare al proprio dominio incontrastato sulle istituzioni internazionali: dal Fondo Monetario Internazionale all'ONU, dalla Banca Mondiale al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. La storia insegna che tensioni e conflitti scoppiano con maggior facilità quando si affacciano nuove potenze. Per evitarli, il mondo dovrà accettare una nuova forma di partnership globale, nella quale l'Asia avrà finalmente il ruolo che le spetta. Prefazione di Mario Monti.