Virtuosa Mente Libri
Libri editi da Virtuosa Mente pubblicati nella collana Storia Delle Idee SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La stravaganza nelle arti: genio e follia Rossi P. A. (Cur.) Li Vigni I. (Cur.) - Virtuosa-Mente, 2019 - Storia Delle Idee
Se comunemente stravaganza rimanda nell'immediato al bizzarro, alla violazione delle regole, all'eccentrico, all'abnorme, c'è un altro significato meno scontato che rimanda a quanto si crea o scopre battendo altre strade, inusuali e devianti, inizialmente incomprensibili tanto da condannare chi le pratica al ludibrio e all'emarginazione dal mondo per così dire "accademico". Strade che alla ratio e alle norme sostituiscono l'intuizione e la visionarietà, che coniugano genialità e follia. La natura di questo volume nasce proprio dall'intento di raccontare le vicende, a volte paradossali a volte purtroppo drammatiche, di quanti, in tutti i campi del sapere, hanno deviato dalle regole, aprendo però nuove strade e nuove prospettive di conoscenza e di comunicazione.
Lo straniero, lo sconosciuto Rossi P. A. (Cur.) Li Vigni I. (Cur.) - Virtuosa-Mente, 2018 - Storia Delle Idee
Straniero e sconosciuto: due parole che rimandano a due condizioni esistenziali e di approccio diverso. Lo Straniero è colui che giungendo inaspettato da un luogo altro si presenta nella sua evidente diversità, ma anche possibile complementarità rispetto a chi lo incontra. è colui con il quale non si ha ancora avuto il tempo di entrare in relazione e dal quale possiamo aspettarci di tutto, nel bene come nel male. Non solo: è e rimarrà sempre l'altro da noi, con che una storia differente dalla nostra per cultura o fede, con un proprio vissuto che fatichiamo a condividere. Lo Sconosciuto, invece, vive con noi, fa parte del 'dentro'; non ne conosciamo l'identità, ma ci affianca. Di lui nulla sappiamo eppure non suscita immediata diffidenza o paura. E più è fotocopia di quello che riteniamo normale e 'buono', più in realtà diventa un'ombra in mezzo alla folla in attesa di farsi conoscere. Il volume vuole appunto presentare queste due realtà, cogliendo in una prospettiva multidisciplinare le reazioni, le paure che esse suscitano, ma anche le possibilità di trasformare diffidenza e paura in un fertile dialogo di incontro.