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Libri editi da Youcanprint pubblicati nella collana Fiction Generale Biografie: personaggi storici, politici e militari
Il bullo di Stato Accordino Antonio - Youcanprint, 2025 - Fiction / Generale
Il taglio de testo, è quasi "antropologico" che, attraverso una ricognizione esauriente e trasversale che ci porta dall'URSS di Gorbaciov e dalla Russia di Putin all'Israele di Netanyau, dall'Ucraina alla Birmania al Sudan ecc. ecc., su e giù per diverse epoche storiche, riesce ad affiancare ai dati storici una sorta di ritratto dell'autocrate, dell'Uomo Forte, del politico che concepisce e gestisce in modo assai personalistico il potere che le istituzioni del proprio Paese gli consentono. Forzandole, queste istituzioni, in molti casi bypassandole e, anche, modificandole spesso in modo fatale. Naturalmente, l'interesse di cui sopra è amplificato dalla congiuntura attuale: personaggi come Trump, Putin, Netanyau e altri rappresentano oggi la più marcata espressione della personalizzazione di linee politiche e complesse eredità storico-culturali che in un contesto più stratificato come quello europeo, per forza di cose, assumono invece volti e voci più frammentati e particolari, meno inclini a massimalismi e strozzature. È questo, probabilmente, ancora oggi, il maggior punto di forza ideale e "umanistica", ma anche il maggior elemento di debolezza geopolitica e militare, della vecchia Europa.
Si torna a casa. 8 settembre 1943. Il drammatico ritorno in famiglia nei ricordi di uno dei protagonisti Carcione Giuseppe - Youcanprint, 2020 - Fiction / Generale
"Il treno cominciava ad inerpicarsi sull'Appennino e ovunque lo scenario era costituito da distruzione e squallore. Tre anni di guerra avevano cambiato il volto della penisola. tutti gli uomini in grado di lavorare erano stati richiamati, lasciando il carico delle famiglie alle donne, agli anziani e ai ragazzini, i veri eroi del conflitto".
Il delirio onirico del giovane Hitler Gumina Dario - Youcanprint, 2020 - Fiction / Generale
"Dormiva un sonno leggero e opprimente che si estendeva in una zona imprecisata fluttuando tra le pieghe dell'incubo e l'ambigua faccia della realtà; e sognava il calore della carne e del sangue sulle sue mani le quali, sprofondate nel petto di una donna frugavano nel corpo squartato alla ricerca del cuore con movenze di attenta e rapida follia. E l'umido incandescente della carne sgusciante tra le dita risaliva dalle mani agli avambracci e tutto il suo corpo riempiva di un tepore eccitante e di un fremito insopprimibile come l'umido piacere dell'orgasmo: chi ha detto che la morte è fredda?"