Youcanprint Libri
Libri editi da Youcanprint pubblicati nella collana Filosofia Generale Filosofia non occidentale
Han shi wai chuan Ying Han Montarolo L. (Cur.) - Youcanprint, 2019 - Filosofia / Generale
Testo in cinese di un autore dell'epoca di Confucio.
Om aum o?kâra pranava udgîtha ekâk?ara. Il «punto di vista» yoga Milioni F. (Cur.) Bordoni L. (Cur.) - Youcanprint, 2019 - Filosofia / Generale
La sacra sillaba conosciuta come om, aum, o?kâra, pra?ava, udgîta ekâk?ara, che appare per la prima volta nelle Upani?ad come monosillabo mistico, è considerato oggetto della più profonda meditazione spirituale. Tutti i mantra iniziano con il suono 'om'. È la forma unificata di tutti i suoni. Ovunque ci siano vibrazioni c'è suono, ogni azione è vibrazione. È composto da tre lettere o quarti; la lettera A è Vai?vânara, lo spirito di veglia; U è Taijasa, lo spirito del sonno con sogno; M è Prajñâ, lo spirito del sonno senza sogno. È una combinazione delle tre lettere-A, U e M. Il suono A significa Vi??u, il suono U indica ?iva e il suono M significa Brahmâ. Nella sua completezza è inconoscibile, indicibile. La sillaba viene talvolta definita Udgîta o Pra?ava mantra (mantra primordiale); non solo perché è considerato il suono originario, ma anche perché la maggior parte dei mantra inizia con essa. Ormai conosciuta a livello planetario, il suo simbolo è utilizzato per gli scopi più disparati. Come spesso accade nella società globalizzata, viene anche strumentalizzata per scopi commerciali. Ognuno pensa di poterla utilizzare come meglio crede, anche nella sua recitazione. Separandola dalle radici in cui è radicata, adattandola e modificandola a piacimento. Siamo nell'era del Kaliyuga. Ciò non esime i sinceri ricercatori della Tradizione UNA, coloro che hanno intrapreso la Sâdhana, il Sanâtana Dharma, di persistere nella ri-trasmissione dell'insegnamento ricevuto, basandosi sulle fonti originarie, riproposte nella loro cristallina purezza. Nel contributo che offriamo, frutto della pratica quotidiana, ci siamo limitati a raccogliere le fonti, che riportiamo, per quanto possibile, nell'originale sanscrito, corredato di traslitterazione secondo lo standard IAST e traduzione in lingua italiana. Il lavoro, che non ha la pretesa di essere esaustivo, è ritenuto comunque sufficiente a ristabilire una solida base di partenza per riflessioni e meditazioni. Sia come Svâdhyâya (lo studio dei testi Sacri e di sé stessi) sia come pratica di Sa?yama (il flusso che dalla concentrazione -Dhâra?â- conduce alla meditazione -Dhyâna - e all'Illuminazione - Samâdhi).
Vakyasudha athava D?g-D??ya-Viveka Milioni Fabio - Youcanprint, 2024 - Filosofia / Generale
Il D?g-D??ya-Viveka (Sapienza discriminativa tra ciò che vede e ciò che è visto) è un trattato Advaita Vedânta, attribuito a ?ri ?a?karâchârya. Il testo è un'indagine sulla distinzione tra il 'veggente' (colui che vede: d?g) e il 'visto' (ciò che è visto: d??ya), su una trattazione del samâdhi e sull'identità di Âtman e Brahman. La genesi di questo lavoro ha le sue radici nel personale percorso, costantemente rapportatio alle componenti fondanti costituite dagli Yogasûtra e dalle Upani?ad. Lo studio dei testi del Vedânta, in particolare i commentari di ?ri ?a?karâchârya alle Upani?ad ed al Brahmasûtra, trovano un prezioso complemento nel D?g-D??ya-Viveka, scrigno prezioso contenente l'essenza di tutti i Significati del Vedânta. Il testo è un efficace strumento sia come introduzione allo studio della triade Upani?ad, Brahmasûtra, Bhagavadgîtâ, sia per la ricerca sperimentale dell'armonica complementarità di Yoga e Vedânta. Il testo, basato sull'originale in sanscrito corredato dalla traslitterazione secondo il sistema IAST ed un apparato di note esplicative, include in appendice il Dak?i?âmûrti stotram inno di lode a ?iva di ?ri ?a?karâcârya e la traduzione delle pagine introduttive del testo di ?ri Svâmi Sivananda Introduzione al Vedanta.