Youcanprint Libri
Libri editi da Youcanprint pubblicati nella collana Storia Antica Egitto Storia antica: fino al 500 d.C.
Homo atlanticus. Il mistero dei crani «allungati» Lamberti Gianluca Baroni Davide - Youcanprint, 2024 - Storia / Antica / Egitto
Un segreto sepolto da millenni, un'umanità dimenticata, e un enigma che ancora oggi affascina e sfida i ricercatori di tutto il mondo. I crani dolicocefali da sempre rappresentano un mistero irrisolto. Deformazione artificiale o tracce di una genetica sconosciuta? In questo saggio rivoluzionario, gli autori esplorano l'ipotesi che la maggior parte dei crani dolicocefali non sia il risultato di pratiche umane, ma una condizione naturale, quello che resta di una specie scomparsa: l'Homo Atlanticus. Con una particolare attenzione alla civiltà Paracas, i cui crani presentano caratteristiche sconcertanti, gli autori offrono una visione nuova e dettagliata che collega i resti di questa civiltà precolombiana agli abitanti della leggendaria Atlantide, distrutta da un cataclisma cosmico nel 9600 a.C. Attraverso un'analisi approfondita, questo libro riporta alla luce la storia di una specie dimenticata che popolava l'isola di Atlantide prima della sua distruzione. Un'opera che sfida le teorie tradizionali e invita a unire i puntini dei miti per riscrivere la storia dell'evoluzione umana e riconsiderare, con mente aperta, il nostro passato. Prefazione di Luca Zampi.
La prima funzione delle piramidi egizie Madasi Silvano - Youcanprint, 2025 - Storia / Antica / Egitto
In seguito ad una visita al museo egizio, nella veste di un semplice utente, si è risvegliato il mio interesse per gli antichi simboli egizi: la croce ansata, il bastone Uas ed il pilastro Djed. Le riflessioni su detti simboli mi hanno indotto a considerare i bisogni dell'antico popolo egizio sotto una nuova luce: se la durata della piena del fiume Nilo era di quasi due mesi, spesso estivi, come si dissetavano le persone in quel lasso di tempo? La potabilità dell'acqua, che ai giorni nostri sembra una caratteristica scontata, non lo era affatto nell'antico Egitto e a poco vale rimarcare l'eccellente azione fertilizzante del prezioso limo, se poi lo stesso limo rendeva inaccessibile il bene di vitale importanza. Da questa considerazione nasce l'idea di rivedere le priorità di quel popolo che verosimilmente, in relazione all'acqua potabile, doveva necessariamente essere unito: tutti, dal più umile contadino al faraone stesso, dovevano essere impegnati nella risoluzione del problema. Nella costruzione di grandi opere, probabilmente la gestione dell'immensa forza-lavoro non richiedeva l'uso di mezzi di persuasione: non servivano schiavi e soprattutto non servivano schiavisti, perché chiunque lavorasse conosceva bene l'obiettivo finale e certamente collaborava spontaneamente per raggiungere quel fine. Questa osservazione mi porta a rivalutare anche le più note "grandi opere" dell'Egitto, le piramidi che, a questo punto, sarebbero state anch'esse in qualche modo collegate al bisogno di acqua potabile. In effetti alcune caratteristiche costruttive delle piramidi sono poco compatibili con la funzione convenzionalmente attribuita loro: per custodire le spoglie di un faraone sarebbe stato sufficiente perforare una collina già presente, piuttosto che costruire di sana pianta una nuova collina. Peraltro gli stessi Egizi già lo facevano, nella Valle dei Re, presso Luxor. Dunque è possibile che le piramidi non siano state progettate per essere tombe reali, ma per assolvere ad una funzione di natura idrica. Ciò non toglie che dopo la dismissione dalla primaria funzione, in un secondo momento le piramidi siano state anche delle sepolture reali, come testimoniano i ritrovamenti dei corredi funebri. Il sole non era solo una sterile divinità, ma un valido alleato nel trattamento di potabilizzazione delle acque.
Antichi egizi e popoli del mare: indagine statistica con approccio classico Migliorato Luca - Youcanprint, 2024 - Storia / Antica / Egitto
"Antichi egizi e popoli del mare: indagine statistica con approccio classico" è un'opera unica nel suo genere, che unisce l'intrigante mondo dell'antico Egitto con le rigorose tecniche dell'analisi statistica. L'autore, Luca Migliorato, torna sulla scena con un libro capace di sfidare preconcetti e invitare a una profonda riflessione, non solo sugli eventi storici che plasmarono il Mediterraneo orientale, ma anche sugli strumenti matematici e statistici usati per comprendere tali eventi. Il focus del libro ruota attorno alle relazioni tra l'Egitto e i misteriosi popoli del mare, esaminando i conflitti e le invasioni che hanno segnato il periodo tra il XIII e il XII secolo a.C. Attraverso una serie di analisi statistiche, il lettore viene guidato nella comprensione di dati cruciali che illuminano non solo la cronologia delle battaglie, ma anche la portata delle instabilità che travolsero il mondo antico. Scritto con un linguaggio accessibile ma scientificamente rigoroso, l'opera è pensata per rendere l'indagine statistica non solo comprensibile ma anche affascinante per il grande pubblico.