Zanichelli Libri
Libri editi da Zanichelli pubblicati nella collana Commentario Del Codice Civile Procedura civile, controversie legali e risoluzione dei contenziosi
Mediazione civile e commerciale. Decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 Dalfino Domenico - Zanichelli, 2016 - Commentario Del Codice Civile
La disciplina della mediazione nelle controversie civili e commerciali contenuta nel d.lgs. 28/2010 (a sua volta attuativo della delega contenuta nell'art. 60, legge 69/2009) e successive modifiche, nonché nei decreti ministeriali 180/2010, 145/2011 e 139/2014, recepisce i principi della direttiva 2008/52/CE, riproponendoli, però, sotto molti aspetti in una veste alquanto singolare. La funzione più genuina dell'istituto consistente nel tentativo del riavvicinamento delle parti, del ripristino di una comunicazione interrotta, della ricomposizione del conflitto in maniera efficace nelle controversie su diritti disponibili, con l'assistenza di un soggetto terzo e imparziale privo del potere di rendere decisioni vincolanti, bensì soltanto legittimato, in casi residuali, a formulare proposte conciliative rischia di non essere pienamente realizzata a causa di numerosi fattori. Tra questi, vengono in principale rilievo le molteplici occasioni di interferenza con il processo, l'eccessivo sbilanciamento della normativa in favore del perseguimento dell'esigenza di deflazione del carico di lavoro degli uffici giudiziari, l'insufficienza e l'inidoneità del percorso formativo dei mediatori. Attualmente, la mediazione conosce quattro modelli: volontaria, "disposta" o "ordinata" dal giudice, da clausola, obbligatoria. In ogni caso, essa si svolge stragiudizialmente, innanzi ad un soggetto iscritto negli elenchi di organismi accreditati dal Ministero della giustizia.
Risoluzione per inadempimento. Art. 1455-1459. Vol. 1/2 Nanni Luca Costanza Maria Carnevali Ugo - Zanichelli, 2007 - Commentario Del Codice Civile
Con questo volume si conclude il commento alle norme dettate per la risoluzione del contratto per inadempimento. Particolare importanza riveste l?art. 1455, che limita la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto ai casi in cui l?inadempimento non ha scarsa importanza. Da tempo dottrina e giurisprudenza hanno elaborato, ai fini di questa valutazione dell?inadempimento, criteri oggettivi e soggettivi, che vengono analizzati anche con riferimento alla tipologia degli inadempimenti. Con il commento agli artt. 1456 e 1457 si completa l?analisi delle figure di risoluzione stragiudiziale. Esse offrono all?interprete numerose questioni teoriche, non disgiunte (soprattutto per quanto riguarda la clausola risolutiva espressa) da una indubbia rilevanza pratica. Infine l?art. 1458, regolando gli effetti della risoluzione sia tra le parti sia nei confronti dei terzi, svolge un ruolo essenziale, che va in realtà oltre la risoluzione per inadempimento e riguarda anche la risoluzione per impossibilità sopravvenuta e quella per eccessiva onerosità sopravvenuta. Numerose sono le questioni che tale norma pone all?interprete, a cominciare dal problema di conciliare la retroattività tra le parti della risoluzione con la natura costitutiva della sentenza che la pronuncia, per finire, per quanto riguarda gli effetti nei confronti dei terzi, con i problemi che sorgono dalla trascrizione delle domande giudiziali e dalla successione nel diritto controverso.
Art. 2910-2933. Esecuzione forzata. Volume unico Mazzamuto Salvatore - Zanichelli, 2020 - Commentario Del Codice Civile
L'opera offre una disamina analitica della disciplina dell'esecuzione forzata e della sua applicazione colta soprattutto nei suoi aspetti sostanziali ma anche nei suoi inscindibili aspetti processuali. Il commento ai singoli articoli del codice civile è preceduto da una trattazione sistematica dei principi costituzionali tra cui spicca il principio di effettività, delle forme e tecniche di tutela, della moderna teoria dei rimedi, dell'introduzione nella nostra esperienza giuridica dell'esecuzione indiretta, della responsabilità patrimoniale e delle misure antimafia. Le norme del codice civile sin dalla loro emanazione sono state immuni in tema di esecuzione forzata da interventi ortopedici interni del legislatore con l'unica eccezione abbastanza recente dell'art. 2929-bis cod. civ., della trascrivibilità del preliminare e degli immobili da costruire. Altrettanto non può dirsi per alcuni interventi di rilievo per così dire esterni nel codice di procedura civile, nello stesso codice civile e nella legislazione extracodicistica tra cui lo Statuto dei lavoratori. Da qui la necessità di un ripensamento sistematico dell'intera materia della tutela dei diritti sul versante esecutivo e dei suoi raccordi con l'ordinamento interno nel quadro del diritto dell'Unione europea e dei Paesi membri. Una accurata indagine è rivolta all'evoluzione dottrinale e giurisprudenziale che per lungo tempo ha rappresentato l'unico veicolo di aggiornamento della disciplina codicistica specie in tema di obblighi a contrarre e di obblighi di fare e di non fare. I molteplici spunti esegetici, infine, che la materia offre sono stati valorizzati sulla scorta della messa a fuoco e della ricostruzione nei suoi sviluppi della casistica sempre più varia offerta dalla giurisprudenza e dalla prassi contrattuale. L'opera propone, inoltre, originali soluzioni alle principali questioni interpretative dalla fase esecutiva della tutela dei diritti.