Zikkaron Libri
Libri editi da Zikkaron pubblicati nella collana Altrimondi Islam
Islam. 50 post per dialogare De Francesco Ignazio - Zikkaron, 2021 - Altrimondi
«Nel pluralismo la salvezza di questo mondo». Ignazio De Francesco è un monaco della Piccola Famiglia dell'Annunziata. Da anni si dedica allo studio e alla conoscenza dell'Islam e allo scambio con persone di fede musulmana. In questo libro sono raccolti alcuni dei post che ha pubblicato tra il 2017 e il 2021, per raccontare il suo percorso di ricerca, i suoi incontri e ravvivare un dialogo mai scontato, che porta a rileggere anche sé stessi
Vie islamiche alla nonviolenza Said Jawdat Dumairieh N. (Cur.) - Zikkaron, 2017 - Altrimondi
Una sfida islamica alla violenza nell'Islam. Said fonda il suo pensiero sull'idea dell'azione pacifica come unico mezzo per operare la transizione da una società basata sulla coercizione e sulla forza a una società basata sulla giustizia, sul diritto, sulla pace e sulla dignità umana. "La shari'a di Dio si realizza quando la giustizia si realizza", afferma Said, per il quale la via da seguire è quella del 'figlio buono' di Adamo, che si è rifiutato di alzare la mano contro suo fratello. Questa è la via dei profeti, che hanno ripudiato la violenza pur di trasmettere, con la persuasione e senza coercizione, il messaggio di cambiamento affidato loro da Dio: "Deponete le armi, attendete alla Preghiera e fate l'Elemosina!", si legge nel Corano. Una forma di esegesi, quella di Said, che non lascia spazio ad altre letture: per il Gandhi dei musulmani la nonviolenza è l'unica opzione possibile. Anche papa Francesco nella Evangelii Gaudium dichiara che "il vero Islam e un'adeguata interpretazione del Corano si oppongono ad ogni violenza".
Vie islamiche alla nonviolenza Said Jawdat Pizzi P. (Cur.) - Zikkaron, 2026 - Altrimondi
Un testo fondamentale dell'ideatore di una teoria sulla nonviolenza radicale basata sull'esegesi coranica, la tradizione islamica e la lettura dei fenomeni storici. Definito «il Gandhi dei musulmani», Jawdad Said fonda il suo pensiero sull'idea dell'azione pacifica come unico mezzo per passare da una società basata sulla coercizione e sulla forza a una società basata sul diritto, sulla pace e sulla dignità umana. «La shari'a di Dio si realizza quando la giustizia si realizza» afferma Said, per il quale la via da seguire è quella del figlio buono di Adamo, che si è rifiutato di alzare la mano contro suo fratello. Una riflessione che parla all'oggi, presentata in una nuova traduzione e con nuovi testi di approfondimento.