Acro Polis Libri
Libri editi da Acro Polis pubblicati nella collana Acro Polis In Folio di Genere Scienze Sociali
Prossime uscite della collana Acro Polis In Folio
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281581197 Da Marx a Goldman Sachs. Le finzioni del capitale fittizio e la finanziarizzazione dell'industria
Genere. La consapevolezza generativa Bellucci Lilia - Acro-Pòlis, 2024 - Acro-Pòlis In Folio
Questo libro, nato come un discorso sulla parola "genere", prova a suggerire alcune linee di analisi e a stimolare ulteriori riflessioni. L'ampiezza delle tematiche ha fatto rinunciare da subito alla pretesa di esaustività: "genere" è un universo complesso e senza fine. Si è scelto, però, un principio come cardine: la necessità di una rilettura storica, che consideri norme e modelli, legati all'identità di genere, e i loro effetti di inclusione/esclusione. Il Focus è quello di una donna, nella convinzione che il femminismo attuale, trasversale e dialogante, possa accogliere la pluralità delle voci e generare persone più consapevoli. Mentre la pandemia smaterializza il corpo e impone distanze, in queste pagine si torna a riflettere sul corpo, sui suoi linguaggi e sulle sue rappresentazioni. È necessario ripensare il genere non con la fissità delle definizioni, ma con l'intelligenza degli interrogativi e del dialogo, ricorrendo a nuovi strumenti e a nuove visioni. Ripensare il processo equivale a compiere un percorso di consapevolezza, imparando a riconoscere il passaggio di crescita dal corpo che abbiamo al corpo che siamo.
Informazione e verità. Il collasso della realtà nell'epoca del deepfake Bucci Tonino - Acro-Pòlis, 2024 - Acro-Pòlis In Folio
Per l'immaginario collettivo i giornalisti sono ormai solo una casta di privilegiati, asserviti al potere e al mainstream. Stampa e televisione sono spesso additate dalle comunità del web come responsabili di grandi menzogne collettive. La delegittimazione dei media va intanto di pari passo con il diffondersi in rete di negazionismi e visioni semplificate del mondo. No-vax, omofobia, razzismo di genere e xenofobia sono i vessilli intorno ai quali si raccolgono nuove tribù digitali, ognuna chiusa nel recinto delle proprie opinioni precostituite. Competenze e professionalità vengono cancellate dall'orizzontalità della rete. I politici scrivono su Twitter. Nel frattempo, il giornalismo d'élite si ritira nei salotti televisivi e nel solito giro dei nomi noti, in una spirale autoreferenziale. Dobbiamo dire addio alla democrazia come spazio pubblico che l'Illuminismo ci ha lasciato in eredità?