Bonfirraro Libri
Libri editi da Bonfirraro pubblicati nella collana Saggistica di Genere Storia D Europa
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9791255995142 Una casa che respira. Design, piante e materiali per vivere in armonia
- 9791255995098 Manuale semi-serio di sopravvivenza per il genitore adottivo
- 9791254882153 Sempre domani
La pornofotografa e il cardinale. Storia di una pentita celebre e di un processo infame nella Roma di Pio IX Mellini Mauro - Bonfirraro, 2017 - Saggistica
Nel 1982, un profetico e pragmatico Mauro Mellini riesuma il caso di Costanza Vaccari Diotallevi, la pornofotografa che diede scandalo nello Stato pontificio del 1862 con i suoi scatti osceni, e ne scrive il pamphlet storico Eminenza, la "pentita" ha parlato. Era un anno prima del caso Tortora e l'ex Radicale comincia già le sue riflessioni contro quello che definì "lo sciagurato e disinvolto ritorno al sistema dei pentiti". Si ribadiscono le sue tesi storiche, lucide e di un'attualità sconcertante, sul tritacarne di una certa giustizia malata affidata unicamente alle rivelazioni, vere o presunte, di centinaia di "collaboratori". Da Tortora, ai Buscetta di turno, passando per la caccia alle streghe delle Br, fino ad arrivare alle chiare menzogne - riconosciute su più livelli - dei quattro dibattimenti sulla strage di Via D'Amelio, si alza forte in questo libro il grido di condanna verso un fenomeno che ha finito per intossicare buona parte dei processi e ha portato lontana la scoperta di una già di per sé fragile verità.
Tripisciano e Belli un siciliano per Roma. Storia di un monumento Renna Salvatore - Bonfirraro, 2012 - Saggistica
Giuseppe Gioacchino Belli, il poeta del popolo e dei popolani romani, poeta "segreto", ebbe il suo monumento che lo ricorda in Trastevere, col quale la sua figura e l'opera sua grandiosa uscirono, si può dire, definitivamente dalla clandestinità e dall'ombra, per l'arte, appresa e coltivata in Roma di uno Scultore Siciliano, Michele Tripisciano (Caltanissetta, 1860-1913). È questa la storia di quel monumento, singolare anche per l'iniziativa popolare per la sua erezione sostenuta da una sottoscrizione pubblica cui concorsero cittadini d'ogni ceto della Capitale della nuova Italia. Attraverso le vicende di quel monumento, si intravede lo spaccato di un ambiente culturale, artistico e letterario, in cui spiccava il ruolo del giornalismo e della poesia dialettale di cui il Belli era ed è il simbolo. E campeggia la figura singolare del sindaco Nathan che favorì l'iniziativa e mirabilmente ne interpretò il significato culturale e politico. E poi il dramma dello Scultore, stroncato da una morte prematura quattro mesi dopo l'inaugurazione di quella che fu l'ultima sua opera.