Book Editore Libri
Libri editi da Book Editore pubblicati nella collana Hermaion di Genere Letteratura
Philologie der Weltliteratur-Filologia della letteratura mondiale. Ediz. bilingue Auerbach Erich Salvaneschi E. (Cur.) - Book Editore, 2006 - Hermaion
In questo saggio del 1952 lo studioso Auerbach - e il letterato, e lo scrittore - sente l'esigenza di cimentarsi con la nozione goethiana di "Weltliteratur": parola magica e figura mitica a un tempo. Qui la "letteratura mondiale", di cui l'Auerbach si costituisce filologo, facendo tesoro della precedente esperienza di romanista, si correla alla (e dipende dalla) "storia mondiale", in quegli anni determinata e sconvolta dalle guerre che scandirono la prima metà del secolo, assumendo cosí valore portante di ricerca, di sforzo ermeneutico, perché, - come afferma l'autore con una frase lapidaria, semplice e ardita - "le cose stesse devono farsi linguaggio".
Il flauto d'orzo. Saggio sulla poesia pastorale e sull'ideale pastorale. Ediz. italiana e inglese Poggioli Renato Bisso R. (Cur.) - Book Editore, 2012 - Hermaion
In traduzione italiana col testo a fronte, questo è il capitolo primo (ed eponimo) del libro postumo di Renato Poggioli, "The Oaten Flute": già pubblicato come saggio autonomo nel 1957, ne contiene in sintesi la falcata e il metodo, tracciando la tipologia e la storia del genere pastorale dall'ideale bucolico degli autori classici - Teocrito, Mosco, Virgilio, Ovidio - fino alla sua persistenza (o resistenza) nel peculiare realismo di Gogol' e Tolstoj da un lato, nella consumazione astratta di Mallarmé dall'altro. Le tappe intermedie toccano l'intero dominio europeo: Dante e Tasso, Cervantes e Lope de Vega, Milton e Goethe.
Congetture sulla composizione originale. Testo inglese a fronte Young Edward Carboni F. (Cur.) - Book Editore, 2008 - Hermaion
Le "Congetture sulla composizione originale" di Edward Young, pubblicate a Londra nel 1759 e qui tradotte in italiano, occupano un posto rilevante nella storia delle idee estetiche: elaborando una teoria del genio come organismo vivente e contrapponendo l'originalità all'imitazione, la natura allo studio, l'ispirazione alla cultura, il saggio di Young precorre idee tipiche del romanticismo sia tedesco sia inglese e apre la via alla concezione moderna della creazione letteraria. Il saggio, fornito del testo inglese a fronte e di un ricco apparato di note, è illustrato da una prefazione di Mario Andrea Rigoni che mette in rilievo il significato del concetto di "originalità" sullo sfondo di una tradizione di pensiero millenaria.