Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Etcetera di Genere Musica
La musica non esiste nel vuoto Britten Benjamin Scarlini L. (Cur.) - Castelvecchi, 2020 - Etcetera
Benjamin Britten, di cui nel 2013 ricorre il centenario della nascita, ha affiancato alla sua straordinaria produzione musicale una vasta produzione di scritti sui fondamenti della musica nella società. Questo volume raccoglie alcuni dei suoi testi più importanti, inediti in italiano, o disponibili solo in pubblicazioni difficilmente reperibili (come programmi di sala dei teatri, riferiti alle produzioni delle sue opere). La sua visione della creazione musicale come parte della rappresentazione della società è uno dei fili più importanti della sua opera, come emerge nella creazione di Peter Grimes (1945), l'opera con cui ottenne la notorietà, e nel celebre lavoro corale The War Requiem (1961), in cui celebrava la pace, tra le memorie luttuose di Coventry bombardata e le poesie scritte da Wilfred Owen in trincea nella Prima Guerra Mondiale. Da sempre legato ai massimi scrittori della sua generazione, collaborò tra l'altro con Wystan Hugh Auden, E.M. Forster, Graham Greene ed Edith Sitwell. In questa raccolta, oltre ai suoi testi teorici, viene presentata Un'appassionata difesa di Gustav Mahler, di cui e stato tra i primi ricopritori.
La musica non esiste nel vuoto Britten Benjamin Scarlini L. (Cur.) - Castelvecchi, 2013 - Etcetera
Benjamin Britten, di cui nel 2013 ricorre il centenario della nascita, ha affiancato alla sua straordinaria produzione musicale una vasta produzione di scritti sui fondamenti della musica nella società. Questo volume raccoglie alcuni dei suoi testi più importanti, inediti in italiano, o disponibili solo in pubblicazioni difficilmente reperibili (come programmi di sala dei teatri, riferiti alle produzioni delle sue opere). La sua visione della creazione musicale come parte della rappresentazione della società è uno dei fili più importanti della sua opera, come emerge nella creazione di Peter Grimes (1945), l'opera con cui ottenne la notorietà, e nel celebre lavoro corale The War Requiem (1961), in cui celebrava la pace, tra le memorie luttuose di Coventry bombardata e le poesie scritte da Wilfred Owen in trincea nella Prima Guerra Mondiale. Da sempre legato ai massimi scrittori della sua generazione, collaborò tra l'altro con Wystan Hugh Auden, E.M. Forster, Graham Greene ed Edith Sitwell. In questa raccolta, oltre ai suoi testi teorici, viene presentata Un'appassionata difesa di Gustav Mahler, di cui e stato tra i primi ricopritori.
John Cage Sylvester David - Castelvecchi, 2012 - Etcetera
Allievo di Schoenberg, ispirato da Satie, Bach, Stravinskij, e indubbiamente anche dalle avanguardie futuriste e dadaiste, John Cage è stato uno dei più rilevanti musicisti del Novecento, un artista con un innato senso della provocazione che ha saputo portare la musica su un livello di concettualizzazione del tutto inedito, su un piano filosofico e insieme rivoluzionario. La sua opera più celebre, 4'33'', quattro minuti e trentatré secondi di silenzio ininterrotto, da lui stesso reputata la sua più importante, ha il carattere dell'opera d'arte definitiva. Questo dialogo a tre con il grande critico David Sylvester e il compositore Richard Smalley da una parte, e Cage dall'altra, registrato per la Bbc nel dicembre del 1966, è un breve viaggio a ritroso nella sua storia, nelle sue opere, nelle idee che hanno costituito le basi della sua teoria e che hanno segnato la storia dell'arte contemporanea.