De Luca Editori D Arte Libri
Libri editi da De Luca Editori D Arte pubblicati nella collana Laboratorio di Genere Arti
Roberto Melli. Opere dal 1905 al 1956. Ediz. illustrata Mattarella L. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2007 - Laboratorio
Nato a Ferrara nel 1885, Roberto Melli svolge un'articolata formazione attraversando tutti i fermenti culturali del suo tempo, cimentandosi con uguale interesse sia nella scultura che nella pittura. Il volume presenta le opere realizzate dal 1905 al 1956.
Guido Strazza. Dipinti, disegni, sculture dal 1952 al 2008. Catalogo della mostra (Assisi, 8 febbraio-28 marzo 2009). Ediz. illustrata Appella G. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2009 - Laboratorio
Il Museo Fazzini è giunto alla nona pubblicazione della sua collana Laboratorio, dedicata ad importanti interpreti del linguaggio contemporaneo. Dopo i primi cataloghi dedicati ad artisti ospiti del Museo umbro Savelli, Gerardi, Lorenzetti, Cerone etc.. questa è la volta di Guido Strazza. Catalogo monografico dell'opera grafica di Guido Strazza (Santa Fiora, Grosseto 1922) pittore iniziato all'arte da Filippo Tommaso Marinetti che lo invitò alle mostre di Aereopittura nel 1942. Nel secondo dopoguerra, durante un soggiorno in Sudamerica sviluppò un interesse per le tecniche incisorie destinato a caratterizzare la sua produzione. Nel 1954 tornò in Italia e cominciò a lavorare su i suoi racconti segnici e le lunghe pitture a rotolo, oggi al Museo Ludwig di Colonia. Stabilitosi a Roma a partire dal 1963 frequenterà per molti anni e a più riprese la Calcografia Nazionale dove presenterà la sua prima antologica sull'opera incisa nel 1990. Con un saggio critico di Giuseppe Appella.
Roberto Almagno. «Il presepe foresta» e altre opere dal 1989 al 2008. Ediz. illustrata Bilardello E. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2008 - Laboratorio
"Lo spirito abita il legno", ha scritto Roberto Almagno. Questo volume, che ha al centro i 25 personaggi de "Il presepe foresta", mette in luce l'originaria carica espressiva dell'artista di Aquino e l'importanza del suo alunnato con Fazzini. Quanto conti, poi, nel suo lavoro, il legno e i suoi derivati quali il carbone, la cenere e la fuliggine, viene messo in evidenza dalle altre 10 sculture datate 1989-2008 e dai 25 disegni del 1997-1999 che arricchiscono il catalogo. La scultura ricusa la policromia coniugando il tempo con l'accumulo di sottilissime patine scure necessarie per evitare ogni alterazione del modellato già sottoposto alla prova dell'acqua e del fuoco, il disegno decifra la flagranza dell'istante, la sua assenza di gravità, la sua vitalità costruttiva.