Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Forme Di Vita di Genere Scienze Sociali
L'età degli uomini. Antropologia filosofica e dintorni Russo Marco - Deriveapprodi, 2024 - Forme Di Vita
Siamo ancora nella vichiana «età degli uomini» o siamo passati oltre? Molti sostengono che siamo già oltre, in una fase postumana di fatto e di diritto. La natura, la tecnica, l'ibridazione ontologica sembrano finalmente sostituire la fittizia e narcisistica centralità dell'uomo. Il libro si confronta in modo critico con questa posizione attraverso una riflessione sull'umanesimo condotta nella prospettiva dell'antropologia filosofica. L'umanesimo, inteso come decifrazione e cura della condizione umana, appare l'orizzonte più adatto proprio per vivere responsabilmente il decentramento antropologico. L'antropologia filosofica - in particolare il modello dell'eccentricità elaborato da Helmuth Plessner - si presenta allora come strumento sia per esaminare la visione postumana sia per aggiornare l'umanesimo. Uno strumento, insomma, per svolgere il compito interminabile di diventare uomini.
Sentimenti dell'aldiqua. Opportunismo paura cinismo nell'età del disincanto - Deriveapprodi, 2023 - Forme Di Vita
Per riattivare un pensiero critico all'altezza delle trasformazioni intervenute negli ultimi quarant'anni, occorre esaminare da vicino il punto in cui convergono tutti i mutamenti (della politica, del lavoro, della cultura): i sentimenti di questa età del disincanto e, in particolare, tre figure-cardine, la paura, l'opportunismo, il cinismo. Sono le maschere dell'età contemporanea, le risposte sintomatiche a uno sradicamento senza precedenti: le nuove tonalità affettive di una Terra messa a disposizione del sistema di produzione neoliberale. Ma il libro parte proprio dal profilo ambivalente e sovversivo delle «passioni tristi» di fine millennio. Poiché l'opportunismo è anche il pathos necessario per il carpe diem di chi rovescia l'ordine costituito. Il magma indistinto tra paura e angoscia è linfa vitale per non assuefarsi a un mondo organizzato secondo le categorie del mercato. Il cinismo può animare lo sguardo verso la macchina economica che promette progresso e invece costringe a nuove schiavitù. Erano gli anni Ottanta, gli anni del neoliberalismo e della «Milano da bere», del thatcherismo e della controrivoluzione. Questo libro ci permette di fare i conti con quel periodo, illuminando le radici della scena politica contemporanea, del lavoro precario e del populismo complottista, della fine della storia e della guerra senza fine. Oggi più che mai un libro necessario.
Il pirata. Antropologia del conflitto Mazzeo Marco - Deriveapprodi, 2021 - Forme Di Vita
Chi è oggi il pirata? È colui che ci libera dalle multinazionali digitali o la versione dimessa del terrorista? È il migrante che sbarca in Sicilia o il criminale che uccide per strada senza fermarsi a prestare soccorso? Al fine di articolare una risposta plausibile, né elogiativa né moralista, il libro punta a fornire l'antropologia di una figura ambivalente. La tradizione lo dipinge nemico per eccellenza, l'umano retrocesso a bestia. A veder meglio, il pirata costituisce, invece, la condensazione, a volte caricaturale, di un tratto distintivo della nostra natura. Pensiamo all'etimologia: «peiratés» è, alla lettera, «colui che sfida, chi fa un tentativo». Non è questo un buon identikit dell'Homo sapiens, l'animale la cui sopravvivenza è legata alla sfida, al continuo tentativo di adattare a sé l'ambiente attraverso l'invenzione tecnica e il pensiero verbale? Il volume descrive un personaggio sorprendente, prisma delle forme di vita contemporanee.