Effata Editrice Libri
Libri editi da Effata Editrice pubblicati nella collana Vivere In Pienezza di Genere Scienze Sociali
Prossime uscite della collana Vivere In Pienezza
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256751426 La luce dopo la ferita. Un viaggio dentro le ferite, la verità e la rinascita
Giocare per giocarsi. La valenza esistenziale del gioco Magugliani Mauro - Effatà Editrice, 2018 - Vivere In Pienezza
Giocare è una maniera particolare di agire, di trattare la realtà in forma soggettiva; è possibilità di utilizzare l'intero potenziale della propria personalità e divenire consapevoli della propria vita senza mai adattarsi passivamente ad essa. Il rischio insito nel gioco ci apre al Mistero e ci mantiene in una sorta di oscillazione tra l'annullamento di noi stessi e la nostra inconsistente assolutizzazione. La capacità di mettersi in gioco costituisce appunto questo rischio, quest'arte, questo apprendimento. Per cui imparare a giocare è l'equivalente di imparare a vivere. È come dire che per giocare occorre senz'altro anche una tecnica: occorre cioè imparare a giocare; ma nella consapevolezza che il gioco, in quanto tale, non lo si impara, ma lo si gioca entrando in gioco; così come è vivendo che si impara a vivere.
Il cibo come relazione. Identità, affetto, forma, gusto, cultura, convivio Balsamo Beatrice - Effatà Editrice, 2015 - Vivere In Pienezza
Attraverso il cibo si apre la prima fondamentale relazione umana di intimità e prossimità. Da questa relazione dipende la disposizione all'accoglienza, alla premura, all'ospitalità. È la prospettiva in cui si colloca questo libro, volto a comprendere il valore della relazione tra cibo e uomo, il valore di nutrire l'esistenza e non solo la vita o il Pianeta. Infatti, il cibo non è solo sostanza, materia edibile, legata all'urgenza del bisogno, non è solo valore e storia di un territorio, qualità, gastronomia: il cibo è anche relazione, e come tale interessa l'affettività, l'identità, il desiderio, l'estetica e l'etica. Il cibarsi non è solo un'esperienza nutritiva, poiché in esso è sottesa sempre una domanda di riconoscimento: nutrire l'esistenza significa, infatti, attenzione alla forma del soggetto, che non è un sistema chiuso, finito, bensì relazionale.