Erickson Libri
Libri editi da Erickson pubblicati nella collana Psicologia di Genere Scienze Sociali
Prossime uscite della collana Psicologia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257550936 Dominare e lasciarsi dominare
- 9791257550882 Paura di non essere abbastanza
- 9788892251847 Sos emozioni
- 9788892251427 Lo specchio convesso
- 9788892250277 Psicologia e spiritualità
- 9788892246256 Bella senz'anima
- 9788871832456 Il rifiuto della morte
Il comportamento prosociale. Aspetti individuali, familiari e sociali Caprara G. V. (Cur.) Bonino S. (Cur.) - Erickson, 2006 - Psicologia
Quali sono le ragioni dell'amore per il proprio popolo che porta al sacrificio della propria vita e di quella di altri innocenti? Quali le ragioni e i rischi dell'esagerata devozione alla propria famiglia o tribù? In questo libro l'autore raccoglie numerosi saggi, scritti da studiosi noti a livello internazionale, sul comportamento prosociale. Argomento degli studi presentati non è solo il concetto in sé, ma anche e soprattutto come si può misurare la prosocialità, come si sviluppa nell'uomo e nella donna nel corso della vita, qual è il suo rapporto con l'amicalità, i valori, l'empatia e il senso di autoefficacia, come si può educare alla prosocialità e come essa può influire positivamente sul successo scolastico.
Amore per l'odio. La produzione del male nelle società moderne Donskis Leonidas - Erickson, 2008 - Psicologia
"L'odio e la paura dell'odio sono antichi quanto il genere umano (forse ancora più antichi...), e le probabilità che la loro eterna familiarità con la condizione umana possa essere interrotta in un prossimo futuro appaiono alquanto scarse, sempreché ve ne siano. Odiamo perché abbiamo paura; ma abbiamo paura a causa dell'odio che avvelena la nostra coabitazione sul pianeta che condividiamo. Così ci sono sempre motivi più che sufficienti per avere paura; e sempre motivi più che sufficienti per odiare. Sembra che l'odio e la paura siano prigionieri di un circolo vizioso, che si alimentino vicendevolmente e traggano l'uno dall'altra l'animosità e l'impeto che li infiammano. Nei nostri tempi contrassegnati dalle "identità turbate" (la dizione usata da Donskis) "obbiamo designare un gruppo bersaglio (zingari, neri, musulmani, ma anche ebrei o americani). Il gruppo prescelto potrebbe non aver nulla a che spartire con la ragione reale della nostra ansia, insicurezza, incertezza. Potrebbe situarsi totalmente al di fuori della nostra esperienza personale". Ma se il gruppo che abbiamo scelto è debole "proietteremo su di esso la nostra insicurezza, incertezza e il risultante odio per noi stessi". La lezione che è necessario ricordare con particolare accuratezza è che "un odio perfettamente coerente parla sempre il linguaggio dei gruppi, dell'anonimato e delle follie di massa"." (dalla prefazione di Zygmunt Bauman)