Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli pubblicati nella collana Urra di Genere Educazione
Studiare non è una cazzata. Tutto quello che devi dimenticare per riuscire a imparare De Concini Alessandro - Feltrinelli, 2023 - Urra
Diciamocelo chiaramente: studiare non è una cazzata. Per nessuno. Anzi, può risultare maledettamente complesso anche per chi ama farlo. A rendere fallimentare il nostro approccio allo studio contribuiscono messaggi roboanti del tipo: "Quadruplica la tua velocità di lettura", "Prepara gli esami in una settimana", "Sblocca il potere nascosto della tua mente", "Basta fare uno schema", "Impara nel sonno". Meglio finirla con le fesserie! Studiare bene, in modo efficiente, con risultati eccellenti si può. E non deve essere per forza un'esperienza pesante, noiosa, frustrante, al contrario. Però, per riuscire a trasformare il nostro metodo di studio e raggiungere obiettivi di conoscenza solidi e duraturi, è necessario sgombrare il campo dagli errori e dai falsi miti che ci hanno spacciato per veri e annebbiano la mente, portandoci completamente fuori strada e lontani dal raggiungere i buoni risultati che ricerchiamo. In questo libro Alessandro de Concini, uno dei maggiori esperti di apprendimento efficace in Italia, che con il suo Sistema ADC ha conquistato migliaia di "apprendisti studenti", demolisce la montagna di disinformazione, pseudoscienza e marketing ingannevole dilagante su come si impara e sui meccanismi di apprendimento del nostro cervello, conducendoti alla scoperta di ciò che funziona davvero nella cognizione. Lo fa scienza alla mano, con fonti verificabili, esperienza diretta sul campo e abbondanti dosi di buonsenso e ironia. Il metodo di studio "geniale" non esiste, ma esiste un metodo per chi non è un genio. In questo libro Alessandro de Concini fa piazza pulita di falsi miti e pseudoscienze sull'apprendimento, perché imparare come non si studia è la via più rapida, meno insidiosa e più intelligente per avviarsi a ottenere risultati concreti, efficaci e duraturi nello studio.
Guida allo studio per pigri. Trucchi e strategie degli studenti minimalisti di successo Komarek Iris Komarek Felicitas - Feltrinelli, 2019 - Urra
Lo impariamo a scuola: da una parte ci sono i "secchioni", che si danno un sacco da fare e sanno sempre tutto; dall'altra i "pigri", che dedicano poco tempo allo studio e si riducono sempre all'ultimo, eppure riescono comunque a superare le prove. Nel mezzo quelli che, pur con tutti gli sforzi del caso o, al contrario, rinunciando a priori a impegnarsi, hanno risultati mediocri, quando non disastrosi. Ma che metodo utilizzano i "minimalisti dello studio" per riuscire a ottenere buoni risultati con un impegno ridotto all'osso? Qual è l'atteggiamento mentale che permette loro di raggiungere in modo mirato un determinato obiettivo? Quali i trucchi di cui si avvalgono per non spendere gran parte del loro tempo sui libri? In questo libro Iris Komarek e sua figlia Felicitas, un vero modello di "pigra di successo", illustrano queste strategie in modo che tutti possano trarne vantaggio. Dopo aver individuato il tuo stile di apprendimento, potrai sviluppare un personale metodo di studio che ti permetterà di apprendere in breve tempo, di più, meglio e con esiti sorprendenti.
La scuola e l'arte di ascoltare. Gli ingredienti delle scuole felici Sclavi Marianella Giornelli Gabriella - Feltrinelli, 2014 - Urra
Ascolto attivo, mediazione creativa, un tocco di umorismo: ecco gli ingredienti che oggigiorno permettono a ragazzi e insegnanti di comunicare fra loro in modo non superficiale e soporifero, di trasformare gli attriti e le difficoltà in occasioni di crescita e di conoscenza e di mettere in atto leadership che promuovono l'intelligenza collettiva. Sono questi gli ingredienti presenti e necessari in ogni scuola ad alto tasso di apprendimento. Le due autrici, con generosità, sapienza e allegria, restituiscono a piene mani in questo libro un insieme di strumenti messo a punto nel corso di una lunga esperienza professionale nel mondo della scuola e in quello extrascolastico. Una vera e propria arte, che va acquisita e praticata, poiché mediare le differenze e risolvere i conflitti e le tensioni che nascono tra i ragazzi e tra loro e gli educatori è una condizione essenziale e preliminare a qualsiasi discorso didattico, ed estremamente utile per la società e nella formazione delle future classi dirigenti.