Giunti Editore Libri
Libri editi da Giunti Editore pubblicati nella collana Insiders di Genere Arti
Prossime uscite della collana Insiders
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223280256 Pompei pop. Storie pompeiane dai Borboni ai Pink Floyd
- 9791223270325 Le immagini del potere. Arte e propaganda da Augusto a Trump
- 9791223207840 Pompei pop. From the Bourbons to Pink Floyd
Le immagini del potere. Arte e propaganda da Augusto a Trump Giannini Federico - Giunti Editore - Insiders
Nella collana Insiders, dedicata all'approfondimento giornalistico di temi tangenti alla storia dell'arte, questo volume esplora un tema di assoluta attualità, ovvero il rapporto tra arte e propaganda, lungo un arco temporale che va dall'antichità romana (l'imperatore Augusto) fino all'era digitale e alla contemporaneità (Donald Trump), per dimostrare come le immagini siano sempre state strumenti di potere, controllo e seduzione. Con un approccio storico-artistico che affonda le radici nel giornalismo culturale, il libro analizza le strategie comunicative adottate da imperatori, signori, papi, monarchi, regimi totalitari e movimenti politici, mostrando come l'arte sia stata impiegata per legittimare l'autorità, costruire miti collettivi o veicolare ideologie. Ogni capitolo è dedicato a un'epoca o a un caso emblematico, dall'Ara Pacis all'arte napoleonica, dalle signorie rinascimentali ai regimi totalitari, fino all'utilizzo dei media, vecchi e nuovi, per veicolare la propria immagine, le proprie idee politiche e costruire consenso. Il testo affronta anche la tensione tra arte come propaganda ufficiale e arte come dissenso, passando in rassegna giornali, manifesti, spot promozionali, fino alla controcultura e alla Street Art.
Pompei pop. From the Bourbons to Pink Floyd Causa Stefano - Giunti Editore, 2026 - Insiders
Gli scavi di Pompei rappresentano una delle mete irrinunciabili per gli appassionati di archeologia e per il vasto campionario del turismo globale. Ma al di là del fascino irresistibile di una città romana del I secolo d. C. rimasta quasi intatta perché sepolta per secoli dalle ceneri di un'eruzione del Vesuvio è stata anche protagonista di vicende e casi curiosi, singolari, a volte incredibili, fin dalla sua scoperta e dall'inizio degli scavi, abbandonati e ripresi più volte a partire dalla metà del Settecento. Pompei fu luogo di visite di ospiti illustri della corte borbonica nell'Ottocento; privata a lungo di molte pitture e altri oggetti a tema erotico per alimentare il gabinetto segreto del Museo archeologico di Napoli; ispirazione per Il flauto magico di Mozart e per molti artisti delle avanguardie novecentesche; ambientazione ideale di film "peplum", di romanzi d'avventura, di serie televisive anche recenti e perfino - nel suo anfiteatro - di un memorabile concerto dei Pink Floyd nel 1971: senza pubblico, ma visibile in forma di documentario (Pink Floyd: Live at Pompeii).
Pompei pop. Storie pompeiane dai Borboni ai Pink Floyd Causa Stefano - Giunti Editore, 2026 - Insiders
Gli scavi di Pompei rappresentano una delle mete irrinunciabili per gli appassionati di archeologia e per il vasto campionario del turismo globale. Ma al di là del fascino irresistibile di una città romana del I secolo d.C. rimasta quasi intatta perché sepolta per secoli dalle ceneri di un'eruzione del Vesuvio è stata anche protagonista di vicende e casi curiosi, singolari, a volte incredibili, fin dalla sua scoperta e dall'inizio degli scavi, abbandonati e ripresi più volte a partire dalla metà del Settecento. Pompei fu luogo di visite di ospiti illustri della corte borbonica nell'Ottocento; privata a lungo di molte pitture e altri oggetti a tema erotico per alimentare il gabinetto segreto del Museo archeologico di Napoli; ispirazione per Il flauto magico di Mozart e per molti artisti delle avanguardie novecentesche; ambientazione ideale di film "peplum", di romanzi d'avventura, di serie televisive anche recenti e perfino - nel suo anfiteatro - di un memorabile concerto dei Pink Floyd nel 1971: senza pubblico, ma visibile in forma di documentario (Pink Floyd: Live at Pompeii).