Lit Edizioni Libri
Libri editi da Lit Edizioni pubblicati nella collana Lit Libri In Tasca di Genere Arti
Maradona. «Il calcio sono io» Juillard Alexandre - Lit Edizioni, 2011 - Lit. Libri In Tasca
Se c'è un campione che, con i suoi gol e la sua classe sopraffina ha incarnato il prototipo del giocatore ideale, quell'uomo è Diego Armando Maradona, secondo più di un osservatore, semplicemente il più grande calciatore di tutti i tempi. Allo stesso modo, dovendo dare un volto alla vecchia regola secondo la quale il genio, come colpito da una maledizione, ha sempre bisogno di essere accompagnato dalla sregolatezza, nessuno meglio di Maradona è in grado di dare corpo a una simile idea. Dalla gloria sportiva alle disavventure giudiziarie, la biografia di Alexandre Juillard tiene conto di tutte le dimensioni che hanno caratterizzato l'esistenza del «Pibe de Oro»: l'esordio con la maglietta dell'Argentinos Juniors, l'esperienza nelle file del Barcellona, i grandi trionfi ottenuti con il Napoli, la conquista della Coppa del Mondo, l'incontro con Fidel Castro e la nomina a CT della nazionale argentina; ma anche la dipendenza dalla cocaina, le difficili vicende sentimentali, le strumentalizzazioni della camorra e gli implacabili verdetti della giustizia sportiva in tema di antidoping. Tutto questo e molto altro ancora è Diego Armando Maradona: una vita appassionante come un romanzo che, dopo decenni di osservazione diretta, Alexandre Juillard ha scelto finalmente di raccontare.
Leo Castelli. L'italiano che inventò l'arte in America Jones Alan - Lit Edizioni, 2012 - Lit. Libri In Tasca
"Che fine avremmo fatto se non ci fossero stati i mercanti d'arte?", si chiedeva un tempo Pablo Picasso. In pochi casi la domanda è così calzante come per Leo Castelli: il gallerista italiano che reinventò l'arte in America accanto a espressionisti astratti dell'Action Painting come Jackson Pollock e Willem De Kooning, a neodadaisti come Robert Rauschenberg e Jasper Johns, con protagonisti della Pop Art come Roy Lichtenstein e Andy Warhol, e artisti del calibro di Frank Stella e Cy Twombly. Dandy, poliglotta dalle mille sfaccettature, brillante e raffinato seduttore, Leo scrisse più di un importante capitolo della storia dell'arte del Novecento nelle sue gallerie newyorkesi: prima sulla Settantasettesima Strada Est, e poi al leggendario 420 di West Broadway. La storia comincia dalla sua città di origine, la Trieste di inizio secolo, per passare al rarefatto ambiente surrealista di Parigi, con i suoi vernissage a mezzanotte, in cui la femme fatale Leonor Fini si incontrava con i maîtres-à-penser André Breton e Marcel Duchamp. Arrivando alla New York degli anni Cinquanta, tra le icone pop e i loft degli artisti di SoHo, fino al clima arrivista e rampante degli anni Ottanta. La vita di Leo Castelli è il "viaggio incantato" verso l'essenza di ogni uomo: la sua creatività, la sua vocazione, la sua missione nel mondo. (Introduzione di Gillo Dorfles)
Hedy Lamarr. La vita e le invenzioni della donna più bella della storia del cinema Barton Ruth - Lit Edizioni, 2011 - Lit. Libri In Tasca
Definita "la donna più bella del cinema", Hedwig Eva Maria Kiesler, in arte Hedy Lamarr, ebbe una vita avventurosa e sorprendente: un'esistenza in cui amore, arte, musica, guerra e persino scienza diedero corpo a un "film" che pochi sceneggiatori potrebbero mai immaginare di firmare. Perché Hedy Lamarr, nata a Vienna nel 1913, non si limitò ad essere la prima attrice ad avere il coraggio di mostrarsi nuda di fronte alla macchina da presa interpretando senza veli il film "Estasi" (1933) ma, in fuga dal nazismo e dal primo marito coinvolto nel commercio di armi con la Germania hitleriana, riuscì nell'impresa di rilanciare la sua carriera a Hollywood dove, nell'arco di venticinque anni, lavorò con i più grandi registi e gli attori più celebrati del suo tempo: da Spencer Tracy a Judy Garland, da Clark Gable a James Stewart. A Hedy Lamarr, però, non bastò essere una stella di prima grandezza nel firmamento hollywoodiano, né essere considerata la donna più desiderata della sua generazione: già brillante studentessa di ingegneria negli anni trascorsi a Vienna, Lamarr, cantando insieme al compositore d'avanguardia George Antheil, ebbe una geniale intuizione e depositò un particolare brevetto per un sistema di crittografia delle informazioni che oggi è alla base del funzionamento della telefonia mobile e della tecnologia wireless. Separando la verità dal semplice gossip, Ruth Barton torna a puntare i riflettori sull'avvincente biografia di un'artista amata e incompresa.