Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio pubblicati nella collana Le Maschere di Genere Economia
Il signor Ikea. Una favola democratica Delbecchi Nanni - Marsilio, 2007 - Le Maschere
Negli anni Cinquanta, quando per ammobiliare una casa bisognava fare un mutuo, si è inventato "il design democratico": una sintesi di qualità, funzionalità e prezzo con cui ha mandato ko la concorrenza. Ingvar Kamprad - ovvero il signor Ikea - è il creatore di un marchio che è diventato un verbo, e, pur essendo oggi uno degli uomini più ricchi del mondo, è diventato un personaggio doppiamente leggendario perché si dice che non abbia cambiato le sue abitudini: continua a volare in classe turistica, a fare la spesa al supermercato e a essere molto parco anche nelle apparizioni pubbliche. In questo libro Nanni Delbecchi, l'unico giornalista italiano ad averlo intervistato, racconta il suo incontro con lui. Ma oltre a quella del signor Ikea, questo libro racconta anche la storia, sospesa tra immaginazione e realtà, dell'inseguimento del signor Ikea. Un sogno di mezza estate nato per caso, nel cuore profondo della Svezia, e proseguito tra notti bianche, coincidenze, colpi di fulmine, scoop veri e sognati, magie autentiche e incantesimi presunti, disquisizioni sulla vera natura del design, gnomi, fantasmi e sirene.
La dittatura del PIL. Schiavi di un numero che frena lo sviluppo Dacrema Pierangelo - Marsilio, 2007 - Le Maschere
Da qualche anno un discorso economico e politico immiserito ruota con insistenza ossessiva intorno a tre lettere: PIL. Benché abbia il difetto non lieve di trascurare la qualità dell'aria che respiriamo o quella dei servizi sanitari, la facilità di trovare un parcheggio o la "dolcezza di vivere" in un certo paese, il PIL viene trattato come l'indicatore attendibile del benessere collettivo: al punto che pochi decimali (il PIL è un numero, e la sua crescita una percentuale) possono decidere una campagna elettorale. La politica è caduta in una trappola, si direbbe; come noi che l'ascoltiamo e le andiamo dietro. Cosa sia il PIL, come venga calcolato, come abbia innescato una competizione insensata tra Stati ed economie, quale impatto psicologico e quali conseguenze sulla produzione abbia la sua avvilente semplificazione e quantificazione della realtà, perché agisca più da freno che da stimolo allo sviluppo, e quali vantaggi verrebbero dal non calcolarlo più, o almeno dal ridimensionare l'importanza che gli attribuiamo: sono i temi affrontati da Pierangelo Dacrema in questo "pamphlet".