Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi pubblicati nella collana Le Melusine di Genere Educazione
Per non voltare pagina: raccontare l'orrore D'elia Anna - Meltemi, 2007 - Le Melusine
All'orrore e al dolore si può e si deve rispondere, tenendo viva l'immaginazione e acquisendo un diverso sentire e nuove modalità di relazione con il mondo e con gli altri, tali da opporsi al senso comune, alla banalizzazione e alla passività crescenti. Alcuni eventi proposti dalla cronaca quotidiana vengono ripensati in queste pagine a partire dalle "risposte" di Francis Goya, Kate Kollwitz, Frida Kahlo, Vincent Van Gogh, Hanna Höch, Francis Bacon, Egon Schiele, Nan Goldin, Marina Abramovic, artisti che hanno trasformato in opere la sofferenza, aprendo a un diverso pensiero sui lati oscuri del mondo. L'arte come risposta all'orrore? Sì, ma a condizione che si ponga al servizio della vita come, dopo l'11 settembre, hanno dimostrato le testimonianze di registi, scrittori, artisti che ci hanno aiutato ad elaborare e affrontare la paura. L'obiettivo è educare i sentimenti, combattere l'indifferenza, contrastare il senso di impotenza che spinge a voler dimenticare. E il metodo consiste nel rivedere stereotipi e strategie mediatiche che costruiscono le figure del diverso e del mostro o dell'eroe e del vincente; evidenziare nuove configurazioni che possano restituire un'immagine più sfaccettata dell'umanità. Al centro delle vicende raccontate ci sono figli e genitori, allievi e insegnanti, che si muovono lungo una deriva per rivedere l'amore a partire dall'odio e il bene a partire dal male, in un intreccio continuo tra biografia e storia, fiction e realtà.
Quando. Trecento proposizioni per interrogarci sul futuro della scuola Marchesini Gian Carlo - Meltemi, 2005 - Le Melusine
"Quando gli esperimenti delle materie scientifiche non possono tenersi negli appositi laboratori. Acqua e gas non sono disponibili, gli allacci non sono attivi, i finanziamenti pubblici non arrivano... Quando la ricreazione mattutina, nell'arco di cinque ore di lezione, dura quindici minuti... Quando il massimo che ai genitori viene concesso è una umiliata presenza muta a una riunione di consiglio scolastico..." Il volume è un saggio travestito da infuocato incitamento alla rivolta, una ricostruzione romanzata di memorie di gioventù, un'accusa contro i responsabili di un disastro epocale, un'appassionata dichiarazione d'amore per i giovani.
P.J. Didattica etnografica sperimentale Canevacci Massimo - Meltemi, 2002 - Le Melusine
Questo libro nasce dall'esigenza di ragionare su come si svolge la didattica all'Università. Il punto di partenza è che la didattica odierna è normalmente basata su impostazioni in gran parte superate e che l'Università non dovrebbe essere il luogo della riproduzione del sapere, ma lo spazio dell'innovazione dei saperi. Quella che Massimo Canevacci ci propone è la figura del professore alla consolle, il "P.J.", capace di costruire una didattica multisequenziale, multinarrativa e multisensoriale.