Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana Minority Reports di Genere Scienze Sociali
Prossime uscite della collana Minority Reports
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222332086 Trattare bene le persone. L'ultima lezione di psichiatria critica
- 9788857568911 I rifugiati e i richiedenti asilo con disabilità
Cinema e disabilita. Il film come strumento di analisi e di partecipazione Schianchi M. (Cur.) - Mimesis, 2023 - Minority Reports
Prima che la disabilità diventasse un tema politico, sociale e culturale, il cinema l'aveva già messa sullo schermo nei primi anni del Novecento; così, da oltre un secolo, il grande schermo contribuisce a costruire un immaginario sulla disabilità in forme sempre più frequenti, evolute e talvolta ambigue. È dunque necessario interrogarsi sugli effetti sociali e culturali di queste produzioni cinematografiche. Questo libro cerca di colmare un vuoto di conoscenza e anche di consapevolezza sull'influenza che il modo in cui la disabilità viene rappresentata nei film ha sulla vita di tutte le persone. In particolare, il testo ricostruisce alcuni snodi decisivi nella storia del cinema americano e di alcune produzioni meno note, con la convinzione che, davanti a un film, non siamo semplici spettatori e che ognuno di noi (cittadini, studenti, insegnanti, mondi associativi e della ricerca accademica e sociale) è invitato a interrogarsi sui propri modi di vedere la disabilità, con e attraverso il film. Gli autori del volume suggeriscono alcuni percorsi e temi di visione, mettendo in evidenza come il cinema e i film siano anche strumenti di partecipazione e analisi per le persone con disabilità e per chi vive e lavora al loro fianco. Sono cioè occasioni sociali e culturali che possono, non nella finzione cinematografica, ma nella realtà di tutti i giorni, modificare i nostri sguardi, favorire il confronto e la discussione. Lavorare collettivamente coi film e sui film può contribuire a immaginare e costruire nuove pratiche quotidiane.
La gestione dei rischi. Dall'antipsichiatria al post-psicoanalisi Castel Robert Tarantino C. (Cur.) - Mimesis, 2024 - Minority Reports
Con questo libro, oltre quarant'anni fa, Robert Castel avvertiva che stavamo entrando in un'era post-psichiatrica e post-psicoanalitica: quella psichiatria che aveva cercato di farsi sociale distaccandosi dal ghetto asilare stava tornando all'ovile della medicina e la psicoanalisi stava annegando nella cultura psicologica generalizzata che aveva contribuito a promuovere. Occorreva, allora, rintracciare la nuova formula di gestione del sociale che si andava organizzando attorno a un polo centralizzato di prevenzione dei rischi e a un polo apparentemente conviviale di presa in carico delle fragilità. Si trattava di ricostruire una rete molto complessa fatta di perizie, valutazioni, assegnazioni e distribuzioni delle popolazioni, ma anche di lavoro sulla normalità, perché l'ordine post-disciplinare che si stava delineando passava più dalla programmazione dell'efficienza che dall'imposizione di vincoli. Questo piano di governamentalità è ancora largamente attuale.
La seconda città. Diritti, spazi urbani e prospettive intersezionali Bernardini M. G. (Cur.) Giolo O. (Cur.) - Mimesis, 2026 - Minority Reports
Lo spazio urbano può contenere in sé più città, gerarchicamente ordinate, ognuna delle quali è accessibile a diversi gruppi sociali. La "seconda città" rappresenta allora il luogo in cui le persone possono essere emarginate, segregate, sfruttate, oppresse, confinate, rese incapaci in molti modi. Tuttavia, lo spazio urbano esprime anche un potenziale enorme in tema di diritti, rappresentando il luogo privilegiato della loro applicazione quotidiana. Appare pertanto fondamentale analizzare criticamente la città e le dinamiche di potere che l'attraversano prendendo in considerazione i punti di vista dei soggetti esclusi e oppressi, ossia quegli sguardi imprevisti che consentono di disvelare le meccaniche della discriminazione spaziale. I contributi raccolti nel volume, di taglio interdisciplinare, ricorrono al bagaglio teorico della critica critica femminista, dei disability e degli elderly studies per interrogare la città contemporanea e fare il punto sulla sua capacità di riconoscere e includere tutte le soggettività e tutte le classi dei diritti fondamentali.