Ombre Corte Libri

Libri editi da Ombre Corte pubblicati nella collana Documenta di Genere Scienze Sociali

«Gente malfida». La critica degli intellettuali nella cultura di destra (1789-1925) libro
-5%
LIBRO   9788869482526

«Gente malfida». La critica degli intellettuali nella cultura di destra (1789-1925) Germinario Francesco   -  Ombre Corte, 2023  -  Documenta

Anche se nel corso del Novecento non sono mai mancati intellettuali collocati a destra, questa ha sempre manifestato un vero e proprio rifiuto, o comunque un atteggiamento di sospetto nei confronti della figura dell'intellettuale. Cosa, del resto, presente anche nelle destre attuali. Il volume indaga le origini storiche dell'atteggiamento della destra nei confronti degli intellettuali. Questi sono stati sempre visti come l'espressione della cultura dell'Illuminismo, nonché come i difensori dei diritti dell'uomo, essendo legati ai valori del cosmopolitismo e della ragione, accusata di produrre astrazioni. L'ostilità nei confronti degli intellettuali è già visibile nel corso della Rivoluzione francese con le polemiche di Edmund Burke e Joseph de Maistre. Tuttavia, essa si manifesta in modo molto più evidente negli anni dell'Affaire Dreyfus quando, in contrapposizione agli intellettuali come Zola impegnati nella battaglia affinché fosse riconosciuta l'innocenza dell'ufficiale di origine ebraica, la destra antipluralista, con scrittori come Maurice Barrès e Charles Maurras, promuove la figura dell'"intellettuale nazionalizzato", fermo custode dei valori della nazione. Questa figura si riproduce anche negli scrittori tedeschi del primo dopoguerra, dal Thomas Mann delle Considerazioni di un impolitico allo Spengler del Tramonto dell'Occidente. La parabola dell'intellettuale nazionalizzato, figura peraltro molto diffusa nel corso della Grande Guerra, pone capo a quella dell'intellettuale del totalitarismo, la cui origine è da rintracciare nel Manifesto degli intellettuali fascisti, promosso da Giovanni Gentile nel 1925.

€ 13.00 € 12.35
LIBRO   9788895366647

R/esistenze lesbiche nell'Europa nazifascista Guazzo P. (Cur.)  Rieder I. (Cur.)  Scuderi V. (Cur.)   -  Ombre Corte, 2010  -  Documenta

In un contesto in cui la ricerca storica europea appare ancora fortemente condizionata da istanze maschili-bianche e le reti accademiche non sembrano certo distinguersi nell'investire sensibilità ed energie sulla storia dei soggetti "altri", quali le lesbiche sono indubbiamente, i lavori qui presentati assumono sicuramente una rilevanza particolare nel panorama storiografico. Frutto di un lavoro corale sulle poche fonti e testimonianze di cui ancora si dispone, il volume si avvale dei contributi di alcune note storiche del lesbismo che si occupano di esistenze e resistenze lesbiche nell'Europa dei nazifascismi, includendo anche il franchismo spagnolo. La barra che si è scelto di apporre su "resistenze" sta infatti a indicare come per le lesbiche la stessa esistenza possa essere considerata una forma di resistenza (all'eterosessualità obbligatoria, alla cancellazione di sé e delle proprie passioni), ancor più in periodi di forzata "normalizzazione" di tutte le donne come furono quelli dei fascismi europei del Novecento. Ma la "resistenza" che trova spazio in questo libro è anche quella di lesbiche politicamente consapevoli, che fronteggiarono e combatterono con determinazione e coraggio le dittature di Mussolini, di Hitler e di Franco. Nel volume vengono inoltre affrontate anche le questioni, spesso rimosse, relative alla "zona grigia" della sopravvivenza durante l'internamento e ai rapporti fra "asociali" e "politiche" nei lager.

€ 19.00
non acquistabile
DETTAGLI