Orthotes Libri
Libri editi da Orthotes pubblicati nella collana Germanica di Genere Metafisica
Prossime uscite della collana Germanica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893145718 La legittimità dell'età moderna
L'arte contesa. L'estetica, la sinistra hegeliana e il giovane Marx Schimmenti Gabriele - Orthotes, 2021 - Germanica
La politicizzazione della filosofia dell'arte rappresenta una delle caratteristiche fondamentali del giovane hegelismo. Il presente volume, oltre a cercare di restituire il senso di tale politicizzazione, studia le mediazioni e alcune delle figure più rilevanti che hanno contribuito a tale fenomeno e cerca di mostrare, mediante uno studio dei Quaderni di Bonn contenuti nella MEGA2 e delle tracce di un saggio perduto su arte e religione, quanto la questione estetica sia stata rilevante per lo sviluppo del concetto di feticismo del giovane Marx. Riconoscendo la centralità della tesi hegeliana del "carattere passato dell'arte" e rimodulandola in relazione alle esigenze della lotta, alcuni intellettuali del giovane hegelismo berlinese sviluppano una critica alle concezioni estetiche di stampo confessionale e religioso in voga nella Germania di Federico Guglielmo IV, proponendo in taluni casi una nuova idea di autonomia estetica. L'esito di tale processo sarà lo spostamento della contesa sull'arte e sull'estetico verso la dimensione del politico.
Saturazione ed eccedenza. Il problema dello spazio nell'estetica e nella «Naturphilosophie» di Schelling Di Maio Francesco - Orthotes, 2026 - Germanica
«Musica pietrificata»: così recita la celebre quanto enigmatica definizione dell'architettura offerta dalla Filosofia dell'arte di Friedrich Wilhelm Joseph Schelling (1775-1854). Nel sondare le fonti e i problemi concettuali all'origine di questa unione dei poli estremi del sistema dell'arte, il presente volume attraversa tutta l'opera del filosofo tedesco utilizzando il prisma della spazialità. Vero e proprio Proteo filosofico, il pensatore di Leonberg dalle molteplici fasi viene così ricondotto ai problemi di fondo della sua filosofia e alle sue ossessioni teoretiche, attraverso alcuni luoghi specifici, come la teodicea e le rovine, il mito e la ragione, la materia e la forma, l'animalità e le cose. A partire dal giovanile commentario al Timeo di Platone fino agli ultimi momenti della sua vita, lo spazio si pone infatti come snodo in cui l'estetica e la Naturphilosophie sono da sempre intrecciate e in cui si tentano le risposte al problema dello spinozismo e all'impossibilità di una filosofia della storia su basi trascendentali: come è possibile il nuovo in un mondo troppo pieno? Saturazione ed eccedenza sono allora i poli dell'endiadi che cercano di racchiudere il percorso schellinghiano, tra l'immanenza della natura e l'eccedenza della materia, tra la geometria del sistema e quella rottura incarnata dall'umano e dalla sua libertà.