Passaggio Al Bosco Libri
Libri editi da Passaggio Al Bosco pubblicati nella collana Agoghe di Genere Scienze Sociali
Oltre il maschio debole. Prospettive per ritrovare la «via del guerriero» Giacomelli Roberto - Passaggio Al Bosco, 2020 - Agoghè
Isolato, colpevolizzato, depresso e de-virilizzato: il maschio debole - prodotto della società nutritiva, liquida e digitale - è l'eterno poppante che affolla le metropoli occidentali. Privo di riferimenti forti, è cresciuto tra reality show e cibo spazzatura, inseguendo le chimere del consumo, della carriera e dell'edonismo: un individuo femmineo, sradicato ed omologato, che non ha consapevolezza di sé. Questo saggio, è l'impietoso ritratto del nostro tempo: dallo studio dei comportamenti delle masse alla natura dei processi globali; dal dominio della tecnica allo smarrimento dell'Eros; dal materialismo dilagante all'affossamento delle identità, passando per la sovversione dell'ordine naturale, delle sacralità radicate e dei valori perenni. La complementare polarità del maschio e della femmina - alla base del cosmos organico degli antichi - ha subìto un penoso ribaltamento dei ruoli che ha stravolto gli equilibri sociali, psicologici e familiari dei nostri popoli. L'alternativa all'eclissi del maschio - allora - è la "Via del Guerriero", intesa quale strada comunitaria e selvaggia per la rinascita spirituale della stirpe europea.
Aspettando Penelope. Riscoprire la divinità femminile oltre l'isteria politicamente corretta Carnieletto Matteo - Passaggio Al Bosco, 2025 - Agoghè
In un tempo che riscrive i miti, adattandoli alle ideologie del presente, "Aspettando Penelope" restituisce autenticità ad una figura spesso travisata. Penelope non è la donna rassegnata della narrazione moderna, ma un archetipo femminile completo: saggia, autonoma, fedele a se stessa. In lei convivono le virtù di Artemide e Afrodite, in un equilibrio tra desiderio e cura, autonomia e legame. La sua non è una passiva attesa, ma una resistenza creativa fatta di sogni, intelligenza e silenziosa determinazione. Il suo rapporto con Ulisse non è dipendenza, ma complicità: il loro amore, sensuale e narrativo, è simbolo di unione profonda e consapevole. Questo libro è un invito a ritrovare nella figura di Penelope una guida verso l'integrità e la pienezza. Perché la vera rivoluzione è interiore. E tornare a casa, come insegna la grande letteratura, è l'unico modo per concludere davvero un viaggio. Penelope, in tal senso, è casa. Prefazione di Flavia Costadoni.