Passigli Libri

Libri editi da Passigli pubblicati nella collana Astrid di Genere Scienze Sociali

LIBRO   9788836813322

Beni culturali tra tutela, mercato e territorio Covatta L. (Cur.)   -  Passigli, 2012  -  Astrid

L'Italia possiede un patrimonio artistico, paesaggistico e culturale immenso, espressione di un territorio complesso e pertanto molto difficile da amministrare. Negli ultimi anni si sono succedute molte riforme del Ministero per i Beni e le attività culturali. Ma nessuna è stata in grado di fornire risposte concrete alle inefficienze organizzative dell'intero sistema. L'attuale crisi economica e finanziaria può rappresentare una opportunità. La scarsità di risorse è un problema, ma può costituire un'occasione imperdibile per rinnovare una policy, quella riguardante i beni culturali del nostro Paese, che non ha dato i risultati sperati. Lungi dall'addentrarsi ancora in dispute inconcludenti fra tutela e valorizzazione, fra pubblico e privato, fra centralismo e decentramento, la ricerca di Astrid individua e affronta le principali questioni legate oggi al sistema dei beni culturali: dalla tutela, che deve essere attiva e capace di integrarsi con le esigenze di sviluppo del territorio, a prescindere dalla proprietà pubblica o privata del bene, ai restauri, divenuti ormai la principale attività a scapito della prevenzione e della valorizzazione; dalla cura delle cose, invece che dei contesti, alla musealizzazione che ha di fatto cannibalizzato ogni altra forma di fruizione del patrimonio; dall'inadeguatezza della struttura organizzativa di modello ministeriale, al tentativo di individuare possibili forme gestionali differenti e innovative. Prefazione di Marco Cammelli.

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LIBRO   9788836813209

Regioni, Corecom e banda ultralarga Manacorda P. M. (Cur.)  De Minico G. (Cur.)   -  Passigli, 2012  -  Astrid

Le reti di comunicazioni di nuova generazione (banda ultralarga) rappresentano ormai, come è noto, uno dei fattori fondamentali della crescita e della competitività di ciascun paese. L'Unione europea, al riguardo, ha stabilito obiettivi precisi nell'ambito dell'Agenda 2020 che richiedono scelte impegnative sul terreno degli investimenti, ma anche sul terreno della regolazione. L'avvio delle reti di nuova generazione non comporta soltanto una profonda trasformazione del mondo delle comunicazioni, ma anche un'inevitabile riflessione circa il ruolo delle Regioni (che hanno ormai competenza legislativa concorrente in materia di ordinamento della comunicazione) e circa la natura e le funzioni dei Corecom. La ricerca della Fondazione Astrid, prodotto del lavoro di un qualificato gruppo di esperti, dà un importante e originale contributo a questa riflessione, anche tenendo conto dei percorsi già avviati in alcune realtà locali e in paesi stranieri. Regioni e Corecom possono, infatti, svolgere una funzione essenziale di rilevazione, di consulenza e di promozione delle strategie di sviluppo da adottare sul terreno del digitai divide connesso alle diversità territoriali. Un ampio spazio di azione si apre dunque per i poteri locali nella fase di avvio di un processo che appare sin d'ora decisivo per la crescita sostenibile, la modernizzazione e la competitività del nostro paese.

€ 22.00
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LIBRO   9788836810383

Il sistema radiotelevisivo. Dieci proposte di riforma Cheli E. (Cur.)  Manacorda P. M. (Cur.)   -  Passigli, 2006  -  Astrid

Il sistema radiotelevisivo italiano è caratterizzato da un livello di concentrazione oligopolistica del tutto anomalo nel panorama delle democrazie contemporanee. Questa anomalia è, in buona parte, conseguenza di leggi inadeguate, già obsolete nel momento della loro prima applicazione. Il gruppo di Astrid coordinato da Enzo Cheli e Paola Manacorda ha cercato invece di guardare al futuro. Ai grandi cambiamenti che l'evoluzione delle tecnologie provocherà negli anni avvenire. Il mondo della comunicazione radiotelevisiva sta infatti subendo una evoluzione profonda. Attraverso l'innovazione digitale e la convergenza delle reti, esso offre opportunità nuove per cambiare un sistema bloccato da troppi anni. Se ben governate, specialmente durante la fase di transizione verso le nuove tecnologie, queste innovazioni consentiranno di immettere nel sistema robuste dosi di concorrenza e di pluralismo, e di ricondurlo nell'ambito europeo, dal quale si è allontanato negli ultimi quindici anni. Organizzato intorno a dieci proposte fondamentali, questo paper suggerisce innovazioni radicali in tema di separazione tra reti e contenuti, di ridistribuzione delle risorse tecniche (frequenze) ed economiche (pubblicità), di garanzia dei diritti dell'utenza e del pluralismo dell'informazione.

€ 8.00
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