Rosenberg Sellier Libri
Libri editi da Rosenberg Sellier pubblicati nella collana Senza Collana di Genere Arti
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282716031 Terre alte del matese
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791281389854 Le terme di baia
- 9791281389809 Cartapesta in Basilicata. Tra passato e presente
- 9791281389762 La cappella Capece Minutolo nel duomo di Napoli. Architettura, arti figurative, restauri
- 9791281389731 Territorio Mare
- 9791281389533 Argentieri e argenti antichi nel Regno di Napoli
- 9791281389489 Battistello Caracciolo 1578-1635. Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi. Ediz. a colori
Artebiografia. Percorsi di artiste tra Italia e Africa Passerini Luisa - Rosenberg & Sellier, 2024 - Senza Collana
Questo libro riprende il formato del montaggio, già usato da Luisa Passerini in alcuni libri precedenti, come Autoritratto di gruppo (1988; 2008), La fontana della giovinezza (1999), Il mito d'Europa (2002). Quindi il testo è composto di più parti, scritte alcune in prima e altre in terza persona; inoltre comprende in modo portante immagini che intervallano il proprio discorso con quello intrinseco alle parole, costituendo un tutto unico tra registri diversi che si illuminano reciprocamente. L'Esordio ricostruisce il percorso che ha portato l'autrice a considerare l'arte non più soltanto - come in suoi lavori precedenti - in qualità di strumento per rievocare storie di movimenti collettivi e individuali (Conversations on Visual Memory, 2018), ma anche di una vera e propria forma di conoscenza dal punto di vista della storia culturale. Opere d'arte che hanno ispirato l'ipotesi di tale valenza conoscitiva e politica sono quelle di Bertina Lopes e Louise Bourgeois. L'interesse per l'Africa viene assunto come orizzonte complessivo abitato in modi diversi dalle protagoniste del libro, non come base di inclusività identitarie. Sia le artiste sia l'autrice condividono in modi diversi l'appartenenza a culture italiane e contemporaneamente l'attenzione per aspetti delle civiltà africane. I capitoli pari sono dedicati ciascuno a un'artista che ha prestato particolare attenzione ai rapporti tra Italia e Africa: Muna Mussie ha lavorato sulla memoria storica e personale legata all'Eritrea; Alessandra Ferrini sul colonialismo italiano in Africa; Binta Diaw sul corpo nero nel contesto occidentale. I capitoli dispari rievocano le vicende personali dell'autrice nell'Africa orientale, i suoi viaggi alla ricerca delle opere delle artiste studiate, e le sue considerazioni sui percorsi così compiuti. La Postfazione di Bernardo Follini, senior curator della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, segnala le affinità metodologiche tra l'attività di curatore artistico da una parte e quella di storica della cultura dall'altra, nonché le possibili convergenze personali tra soggetti che svolgono ricerche in campi disciplinari diversi.