Abelpaper Libri
Libri editi da Abelpaper pubblicati nella collana Fiction Psicologico
Il ritorno Di Grazia Adriana - Abelpaper, 2019 - Fiction / Psicologico
Il treno della vita di Paola si è arrestato bruscamente. Seduta su una panchina di ferro, il bavero sollevato per proteggersi dal vento invernale, non sa se riuscirà a farlo ripartire. Inizia così un viaggio dentro se stessa, ripercorrendo gli anni dell'infanzia, vissuta col mito del rigore, dell'adolescenza, vera esplosione di sentimenti ed emozioni, il rapporto conflittuale con la madre, fino alla piena realizzazione come donna. Il percorso emotivo viene splendidamente punteggiato in tutte le sue sfumature, mentre una famiglia, apparentemente distaccata ed indifferente, fa da sfondo al divenire della vita di Paola che cresce. Ma quella stessa famiglia diviene poi il fulcro principale su cui si innesterà la maturità sentimentale della protagonista.
Dio è un ragazzino che si diverte a giocare con le bolle di sapone Lelli Gualtiero - Abelpaper, 2021 - Fiction / Psicologico
Giordano Mai, il protagonista assoluto di queste storie, è un miscredente, un misantropo, un uomo perennemente disilluso dalla vita e perduto in uno stato costante di apatia. Probabilmente non sarebbe affatto d'accordo con questa descrizione della sua complessa persona. Ma quasi certamente non sarebbe d'accordo con nessun'altra definizione con la quale si proverebbe a classificarlo, a rinchiuderlo entro determinati schemi sociali, anche se è egli stesso a suggerirci, senza troppi mezzi termini, il significato insondabile delle cose. Lo fa ingenuamente attraverso i suoi pensieri, i postulati nazional-popolari, le frasi intense e lapidarie con le quali cerca disperatamente di mettere un ordine al caos che lo circonda e nel quale non riesce a trovare un'esatta collocazione. Ne nasce un resoconto dettagliato delle sue vicissitudini, delle impressioni ricevute dal suo infruttuoso peregrinare, caratterizzato da un linguaggio il più delle volte scarno, essenziale, anche se, a volte, preso dagli effetti dell'alcol e dai propri ricordi, si abbandona inconsapevolmente a intensi ed eccessivi lirismi, a certi sentimentalismi fin troppo ovvi, carichi di ridondante e ispirata retorica.