Ante Quem Libri
Libri editi da Ante Quem pubblicati nella collana Quaderni Di Archeologia Dell Emilia Romagna
I segni dell'abitare. Verucchio e il popolamento della Valle del Marecchia Rondini P. (Cur.) Rodríguez E. (Cur.) Zamboni L. (Cur.) - Ante Quem, 2023 - Quaderni Di Archeologia Dell'emilia Romagna
Il volume accoglie numerosi contributi sul popolamento antico di Verucchio e della Val Marecchia. Durante due seminari organizzati dall'Università di Pavia, dalle Soprintendenze emiliano-romagnole e dal Museo di Verucchio, dei quali questa pubblicazione rappresenta l'esito, sono stati resi noti i principali risultati di scoperte, scavi e analisi di materiali che forniscono una nuova base di dati per comprendere il ruolo di Verucchio e del suo territorio su scala sovra-regionale. Vengono qui offerte sintesi territoriali e diacroniche di ampio respiro, analisi di progetti di ricognizione e strumenti di tutela, e studi dettagliati su contesti di scavo di abitato a San Leo, Rimini-Covignano e, soprattutto, sull'insediamento di Verucchio in località Pian del Monte, dove si susseguono fin dall'Ottocento scoperte e ricerche che, edite qui nel loro insieme per la prima volta, permettono di ricostruire la fisionomia dell'antico abitato dell'età del Ferro.
Preghiere semplici. Scavi archeologici e ricerche all'ex convento di San Francesco a Mirandola Ascari Raccagni C. (Cur.) - Ante Quem, 2024 - Quaderni Di Archeologia Dell'emilia Romagna
Le vicende del monastero di San Francesco di Mirandola (MO) dialogano con i turbolenti avvenimenti della città e si intersecano con la sua vita politica e civile: i rinvenimenti archeologici degli scavi condotti in occasione del restauro post-sisma hanno permesso di raccontare una storia sino a ora sconosciuta e di confermare ciò che era noto solo dalle fonti. Le indagini hanno portato alla luce una porzione di un sepolcreto di età tardomedievale nel cortile dell'edificio e le strutture relative ai chiostri quattrocenteschi poi demoliti. Questa scoperta ha consentito di approfondire i capitoli più antichi della storia del complesso monastico dal punto di vista archeologico e, in particolare, antropologico.