Aracne Genzano Di Roma Libri
Libri editi da Aracne Genzano Di Roma pubblicati nella collana Mignon
L'«Adone» di Giovan Battista Marino Ubbidiente R. (Cur.) - Aracne (Genzano Di Roma), 2021 - Mignon
Il volume raccoglie gli Atti del convegno internazionale sull'opus magnum mariniano organizzato nel 2019 dall'Istituto di Filologie romanze della Humboldt-Universität zu Berlin, per celebrare il 450mo anniversario della nascita del massimo esponente del Barocco letterario italiano. Di taglio eminentemente multidisciplinare e intermediale, le indagini cui il poème de paix (Chapelain) viene sottoposto in questa sede sono il frutto di uno sforzo comune che ha messo insieme studiosi italiani e tedeschi: cinque-seicentisti e marinisti di chiara fama, comparatisti e critici letterari nonché esponenti di discipline contigue come l'iconologia, la storia dell'arte e quella della musica, utili per analizzare l'Adone e la sua ricezione nelle più svariate sfaccettature e implicazioni poetologiche e, più generalmente, artistiche. Oltre che alla cerchia di seicentisti e "addetti ai lavori", il volume si rivolge al lettore curioso e disponibile a rileggere (in senso calviniano) un classico così impegnativo, ma fondativo del Barocco europeo, grazie alle influenze esercitate dal suo autore su letterati, italiani e stranieri, suoi contemporanei.
Approcci al «Paradiso» di Dante. Il mondo figurativo dell'«alta fantasia» Klettke Cornelia - Aracne (Genzano Di Roma), 2026 - Mignon
Il presente volume esplora il metaforismo alla base dell'universo figurativo dantesco, con particolare attenzione al Paradiso. Con l'ausilio dell'«alta fantasia», Dante riesce a penetrare ambiti accessibili unicamente al pensiero, ricorrendo a immagini sensibili per rappresentare il non rappresentabile. Il volume si propone come contributo volto a richiamare l'attenzione sul significato della terza cantica, nell'intento di incoraggiarne nuove letture, sottolineandone l'attualità in un mondo digitale determinato non più dalle cose, ma dall'immaterialità. La prima parte del libro prende in esame una selezione di metafore guida dell'universo dantesco, delineando diversi ambiti della poetizzazione (il denaro, gli elementi, il cosmo). Un'analisi approfondita del metaforismo di Par. XXXIII consente di elaborare una poetica dell'ineffabile in rapporto alla conclusione del poema. La seconda parte del volume si colloca nell'ambito degli studi sull'intermedialità ed è dedicata alla traduzione del Paradiso di Dante nel ciclo di disegni botticelliani. Un'analisi comparativa esamina gli scarti dell'immagine rispetto al testo dantesco, nonché il rapporto dei disegni di Botticelli con i commenti alla Commedia, in particolare quello di Landino, e con le tradizioni figurative precedenti, dalla miniatura libraria ai mosaici e agli affreschi. Le ricerche all'origine di questo studio si collocano nel punto di intersezione tra critica letteraria e storia dell'arte, integrando la mitoteoria ispirata a Gaston Bachelard, Carl Gustav Jung e Gilbert Durand e la filosofia del gesto di Giorgio Agamben. In tale prospettiva, il linguaggio non verbale del corpo si configura come parte di un più complesso linguaggio delle forme, che nella serie di disegni lascia emergere un autonomo codice iconografico che attendeva di essere ricostruito. La terza sezione del volume illustra alcuni aspetti della ricezione della Commedia nella letteratura italiana contemporanea, sulla base di una selezione di testi esemplari.