Argolibri Libri
Libri editi da Argolibri pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281798359 2028: attenzione apocalisse. Perché il mondo va verso la catastrofe e come cambiare direzione. Sopravvivere è una questione di coscienza
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
Le arti africane dagli spiriti delle foreste ai musei. Ediz. illustrata Tagliaferri Aldo - Argolibri, 2024 - Fuori Collana
Il filo che unisce gli argomenti affrontati in questo testo è costituito da una ricerca intorno al forte impatto che le arti africane ebbero sulla cultura occidentale, proprio a partire dall'appropriazione debita (e, in taluni casi, indebita) da parte delle Avanguardie, entro le coordinate storiche di un evento violento e distruttivo - l'epoca delle conquiste e delle spartizioni coloniali - le cui conseguenze siamo ancora chiamati a subire e interpretare. Il discorso si ramifica in varie direzioni e le questioni investite dalla ricerca si intrecciano fino a comprendere analisi critiche di mostre allestite in Italia, problemi introdotti dagli studi sul primitivismo, indagini intorno a serie di oggetti e riti africani ai quali nel Continente Nero veniva attribuito un senso eminentemente magico, incontri con collezionisti ed esperti di varia estrazione, esperienze vissute dall'autore in alcuni Paesi africani e riflessioni intorno a serie di oggetti ai quali in Africa viene attribuito un senso sacro dal quale le istituzioni occidentali tendono a prescindere. E' nei feticci e nei riti vodu che si cela un senso primario delle arti africane, affascinante nel senso più pregnante del termine ma marginalizzato e tendenzialmente oscurato dalle pratiche commerciali e dall'approccio specialistico prevalenti nella nostra cultura.
Cercare forme. L'opera e l'eredità di Giuliano Mesa - Argolibri, 2024 - Fuori Collana
Nella poesia contemporanea, nessuna assenza è stata così sentita come quella di Giuliano Mesa (Salvaterra, 1957 - Pozzuoli, 2011), definito "l'ultimo dei modernisti" da Paolo Zublena. Mesa ha sfidato l'ideologia dominante con la sua vita e la sua poesia, diventando un punto di riferimento nonostante la difficoltà di accesso alle sue opere. Il prossimo volume raccoglierà interventi critici di studiosi italiani come Cecilia Bello Minciacchi, Giancarlo Alfano, Andrea Inglese, Stefano Colangelo e Chiara Portesine, affrontando temi chiave della sua poetica come la "verità etica", l'"ascolto" e la "ricerca".
Case morte Otero Silva Miguel Colotti G. (Cur.) - Argolibri, 2025 - Fuori Collana
Pubblicato nel 1955, Case morte racconta un Venezuela stremato dalla miseria dove la resistenza è un giardino da coltivare tra le case abbandonate. È la storia di una piccola comunità devastata da febbri e carestia, prigioniera di un immobilismo paludato, in cui le zanzare e i loro morbi - mirabilmente narrati nel romanzo - sciamano sulle sorti della città di Ortiz. Qui la parabola d'amore di Carmen Rosa e Sebastián si intreccia alla vicenda di alcuni giovani studenti deportati politici, che spingeranno quel piccolo mondo ad aprirsi alle correnti - tanto devastatrici quanto rigeneratrici - della storia, tra pericolo e speranza di una palingenesi, slanci ed esitazioni, morte e rivolta. Miguel Otero Silva mette in scena un paese che tenta di rialzarsi dopo lo sfruttamento e le dittature, ma resta prigioniero delle stesse logiche economiche e sociali. Riletto oggi, Case morte è una chiave per capire l'attualità: la lunga storia di una nazione che, tra bolivarismo, embargo, sanzioni e nuovi accordi sul petrolio, continua a oscillare tra dipendenza e autodeterminazione. Un romanzo sulla fragilità dei popoli e sulla resistenza della loro memoria.