Armillaria Libri
Libri editi da Armillaria pubblicati nella collana Lge
Antropocene fantastico. Scrivere un altro mondo Meschiari Matteo - Armillaria, 2020 - #Lge
Questo pamphlet è per chi vuole capire l'Antropocene usando l'immaginazione. In mezzo a visioni mute o invecchiate, in mezzo al collasso ambientale e al crollo dei saperi, non possiamo limitarci a immaginare l'Antropocene come una semplice distopia apocalittica. Quali alternative abbiamo? Quali tecniche possiamo ancora recuperare dal cumulo di detriti delle civiltà? L'idea che sta alla base di questo anti-manuale narrativo è semplice: scrivere nell'Antropocene non è una prerogativa riservata ai soli autori in cerca di storie attuali, ma è una pratica democratica, accessibile a chiunque, dove il linguaggio e l'immaginario sono strumenti centrali per inventare un "altro mondo" per tutti. Le riflessioni su generi narrativi, animalità, creature fantastiche, spazio onirico e tempo in frantumi sono altrettante zone di lavoro per costruirsi un kit di sopravvivenza poetica: comunque sarà l'Antropocene, dovremo imparare a raccontare storie forti e convincenti, per insegnare a un bambino come si fa a resistere alla durezza del mondo, per dare speranza alla nostra tribù, per costruire una visione del dopo alla portata dei nostri sogni.
La grande estinzione. Immaginare ai tempi del collasso Meschiari Matteo - Armillaria, 2019 - #Lge
In che modo l'immaginazione può salvarci concretamente dal collasso ambientale? Quali pratiche possiamo escogitare per riaccendere nell'uomo un immaginario atrofizzato? Qual è l'efficacia del pensiero utopico, delle narrazioni fantastiche, del romanzo di anticipazione? Che ruolo hanno gli scrittori e gli artisti? E la gente? L'Antropocene ha generato una svolta antropologica irreversibile, determinando la nascita di un nuovo immaginario collettivo. Al centro di tutto c'è la messa in discussione del posto dell'uomo nel cosmo. L'imminenza della catastrofe, lo spirito di allarme che i mutamenti ambientali portano con sé, il senso di sempre maggiore precarietà sociale stanno producendo una vasta narrazione cosmologica che abbiamo appena cominciato a mappare. Ma prima di escogitare delle nuove tecnologie di sopravvivenza, che cosa si può fare di concreto? Come hanno fatto i nostri antenati a resistere a condizioni di vita critiche? Che nesso c'è tra immaginario e resistenza? In un pamphlet a cavallo tra antropologia politica, teoria letteraria e pensiero militante, Matteo Meschiari articola un nuovo paradigma: fiction is action.
Mescolanze e turbolenze. Indagine sulle ricadute delle teorie multispeciste e postumaniste nel progetto di paesaggio Andreoni Federica - Armillaria, 2026 - #Lge
Pensare al mondo - e al paesaggio - in termini multispecisti significa riconoscere che la responsabilità dei suoi processi e delle sue forme va attribuita a unità collaborative molto ampie, più che a un singolo organismo. Riconoscendo agency a volontà ulteriori a quella umana, e rinvenendo in tutte le componenti un carattere operante, il progetto di paesaggio e la capacità di configurazione spaziale non sono appannaggio esclusivo della figura professionale ma possono essere condivisi, in forme di co-autorialità, con altre specie e persino con elementi non viventi. Con questa ricerca Federica Andreoni ha messo a punto uno sguardo innovativo, immaginifico e poetico attraverso cui rilegge alcuni noti progetti di paesaggio per identificare diverse modalità di relazione tra i soggetti attivi e le varie forze coinvolte nei processi configurativi dello spazio. Adottando come strategie l'indeterminatezza, l'incompiutezza e l'apertura di possibilità, questi progetti hanno saputo favorire e innescare il potenziale anche della sfera del more-than-human, determinando forme di coesistenza autonoma, di mimetismo e adattamento o di fusione profonda tra intenzioni differenti.