Carabba Libri
Libri editi da Carabba pubblicati nella collana Corsara
Fondovalle Magliani Marino - Carabba, 2026 - Corsara
In Liguria, in una sacca di spazio tra l'Italia e la Francia, vive un ragazzo diverso da tutti gli altri. È schivo, taciturno, apparentemente inadatto agli impieghi più usuali; delude le aspettative familiari e come se non bastasse ama i libri. Ecco dunque l'archetipo di un nuovo perdigiorno, o più precisamente un giovane che ricreerà il destino, il proprio: progettando un'esistenza di erranza, allestendo un'odissea d'avventure che lo farà muovere come acqua nel mondo. Sempre da una nazione all'altra, liquidamente, in bilico tra frontiere e culture, sul crinale spinoso ma esaltante della scoperta. Nel mezzo, però, come lunghissimi fili rossi, troviamo le parole, da leggere e da scrivere, cui questo uomo ancora in nuce si aggrappa come a una patria, come fossero l'ultima casa rimasta e da proteggere: è questo il vero fondovalle, spazio geografico e dell'anima, terra e territorio del cielo, presenza e inevitabile scomparsa. Quelle stesse parole, inoltre, condurranno il protagonista in un luogo surreale, un incatalogabile teatro a metà tra la fantasia e il delirio, un unicum che è soprattutto una fuga, un deragliamento della vita, una deviazione che non trova eguali.
L'avvenire. Pier Paolo prima di Pasolini Ghiotti Giorgio - Carabba, 2025 - Corsara
Ciampino 1950. Anna, abbandonata Roma e il suo appartamento all'Esquilino, fonda insieme al marito la "Francesco Petrarca", prima scuola media paritaria della città. È il tempo dei desideri luminosi, delle grandi passioni e delle delusioni scottanti. È il tempo dell'avvenire, raccontato seguendo le tracce di un giovane uomo, che divide la sua vita tra insegnamento e scrittura, un ragazzo chiamato Pier Paolo Pasolini, ben prima che la fama e lo scandalo rendano la sua storia una leggenda. Sono gli anni in cui lavora di notte all'Antologia della poesia popolare e alla stesura di Ragazzi di vita, firmando le prime sceneggiature e visitando un centro Italia mitico e allucinato con l'amico Giorgio Bassani: ecco dunque l'autore de Le ceneri di Gramsci, qui ritratto in forma inedita tra pubblico e privato, scisso fra i suoi alunni e la madre Susanna, tra gli sfollati del Sacro Cuore e il ricordo del fratello Guido, tra infanzia e letteratura. Ma l'avvenire è anche quello dell'Italia del primo dopoguerra, è il canto di un'intera nazione che prova a emanciparsi e ad allestire un futuro possibile, reinventandosi dal silenzio delle macerie.