Casagrande Libri
Libri editi da Casagrande pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808393 Shirin Neshat. Do u dare!
- 9791281808386 Josef Albers. Meditations
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791259582034 Premio Gabbioneta 2024. Premio di scultura. Ediz. italiana e inglese
- 9791259561282 In coscienza
Capolavori della Fondazione Gottfried Keller. Ediz. a colori - Casagrande, 2019 - Arte
La collezione della Fondazione Gottfried Keller, di proprietà della Confederazione elvetica, è una delle più importanti collezioni d'arte svizzera. Dopo quasi trent'anni, i capolavori più importanti della collezione vengono nuovamente esposti insieme, al Museo nazionale di Zurigo e al Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI) di Lugano. Il catalogo documenta l'evento con la riproduzione, accompagnata da una breve scheda di presentazione, di tutte le opere esposte nei due musei. Dipinti, stampe, vetrate, opere di oreficeria, fotografie e sculture dal XII al XX secolo: una collezione unica nel suo genere di opere svizzere accomunate dalla loro straordinaria qualità. Un saggio di Franz Zelger, presidente della commissione della Fondazione Gottfried Keller, ripercorre inoltre la storia della fondazione stessa e delle sue acquisizioni, dalla sua nascita nel 1890 a oggi.
Lyonel Feininger. A vele spiegate-Auf grosser fahrt. Ediz. bilingue Fiebi H. (Cur.) Ruch I. (Cur.) - Casagrande, 2019 - Arte
"Nel corso di tutta la sua vita, il caricaturista, pittore, disegnatore e grafico americano Lyonel Feininger si è confrontato con soggetti come navi e mare; questi soggetti sono già presenti nelle sue caricature e nei suoi fumetti, ma acquisiscono sempre più importanza nei suoi «Naturnotizen» (<<Appunti dalla natura»), negli acquerelli, nelle stampe e nei dipinti. L'intera produzione artistica di Feininger rispecchia il suo confrontarsi con questi soggetti, durato una vita. " (dalla prefazione di Harald Fiebig)
Arte e diletto. Valeria Pasta Morelli (1858-1909) e le pittrici del suo tempo. Catalogo della mostra (Mendrisio 27 marzo-26 agosto 2018). Ediz. a colori Agliati Ruggia M. (Cur.) Bianchi S. (Cur.) Rebora S. (Cur.) - Casagrande, 2018 - Arte
La Pinacoteca Zùst ha ricevuto un'importante donazione di opere di una delle rare donne pittrici che il Cantone Ticino conti: Valeria Pasta Morelli (Mendrisio, 1858 - Milano, 1909). Valeria fu una delle poche ragazze a frequentare l'Accademia di Brera a Milano. Qui raccolse premi e riconoscimenti, mentre in patria la "Gazzetta ticinese" la celebrava come "esimia giovane artista". Il matrimonio con un alto funzionario dell'esercito italiano chiuderà tuttavia le sue ambizioni, confinandola nel circuito domestico, l'unico ritenuto adatto a una donna della sua posizione. Si intende quindi ora far luce per la prima volta sulla personalità artistica di Valeria, non mancando tuttavia di contestualizzarla nel particolare ambito familiare nel quale si muoveva. Valeria era infatti figlia del noto dottor Carlo Pasta, consigliere nazionale e promotore, tra le altre imprese, della ferrovia e dell'industria alberghiera sul Monte Generoso. Lo zio era invece Bernardino Pasta, un pittore appartenente alla cerchia degli Induno che godette di buona fama. Una sezione presenta inoltre opere, molte delle quali inedite, di altre artiste attive nel Cantone Ticino negli stessi anni, come Marie-Louise Audemars Manzoni, Giovanna Béha-Castagnola, Adele Andreazzi, Olga Clericetti, Elisa Rusca, Antonietta Solari e Regina Conti. Donne di buona famiglia, il cui talento artistico veniva esercitato quasi esclusivamente per diletto. Esse si applicavano soprattutto al genere della natura morta, di fiori o frutta: quadri piacevoli, molto richiesti all'epoca per guarnire le sale da pranzo e i salotti delle dimore borghesi.