D Editore Libri
Libri editi da D Editore pubblicati nella collana Libreria Di Transarchitettura
Prossime uscite della collana Libreria Di Transarchitettura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894830743 Guerra e architettura. Ediz. speciale
La battaglia di Venezia. Due riflessioni su Venezia Latina Vincenzo Venezia Francesco - D Editore, 2017 - Libreria Di Transarchitettura
«La battaglia di Venezia» potrebbe richiamare alla memoria ben più lontane e famose battaglie, come la Battaglia di Lepanto. In realtà, il titolo è preso in prestito da una più recente "battaglia navale" contro l'ingresso delle grandi navi nella laguna di Venezia. Anche in quest'occasione, sono due culture a scontrarsi. La posta in palio è la stessa città di Venezia. «La battaglia di Venezia» nasce da due lectures riguardo alcune importanti città europee. Vincenzo Latina e Francesco Venezia sono stati invitati per immaginare e descrivere un viaggio narrativo trasversale fra attualità e storia, architetti e architetture...
Guerra e architettura. Ediz. speciale Woods Lebbeus Ercolani M. (Cur.) - D Editore - Libreria Di Transarchitettura
Edito per la prima volta nel 1993 nella serie "Pamphlet Architecture" dalla casa editrice newyorkese Princeton Architectural Press, Guerra e Architettura è il testo che ha dimostrato come l'architettura possa, anzi, debba imparare dagli orrori della guerra. Il testo, accompagnato da una traduzione in croato, è infatti dedicato apertamente ai cittadini di Sarajevo, che in quei drammatici giorni in cui il testo veniva pubblicato, erano costrette ad assistere e a resistere all'assedio della propria città. Attratto dall'indagine dell'intimo rapporto che lega architettura e violenza, Lebbeus Woods ci consegna una testimonianza puntuale e commovente dell'effetto dei bombardamenti su Sarajevo, attraverso un viaggio affascinante tra le macerie della città ed interrogativi etici. Quale comportamento dobbiamo tenere di fronte alla visione della distruzione della civiltà? Quali ragioni ci portano a cancellare le ferite della storia che la città porta con orgoglio nella sua memoria? Possiamo davvero fingere che tutto ciò non sia mai avvenuto?