Electa Libri

Libri editi da Electa pubblicati nella collana Cat Madre

LIBRO   9788891817761

Mimmo Jodice. Attesa-Waiting (dal-from 1960). Catalogo della mostra (Napoli, 24 giugno 2016-24 ottobre 2016). Ediz. illustrata Viliani A. (Cur.)  Cuomo A. (Cur.)   -  Electa, 2018  -  Cat. Madre

Electa pubblica una monografia retrospettiva sul lavoro di Mimmo Jodice (Napoli, 1934). Il progetto nasce da Attesa 1960-2016, la più ampia mostra antologica dedicata a Mimmo Jodice, ospitata al museo Madre di Napoli dal 24 giugno al 24 ottobre 2016 e curata da Andrea Viliani: in un percorso espositivo concepito dallo stesso artista vennero presentate al pubblico più di cento opere suddivise in diverse sezioni fra loro connesse, evocando un tempo circolare, ciclicamente ritornante su se stesso e sui suoi motivi ispiratori. Il volume, che di quella mostra conserva lo spirito e il messaggio, accoglie un apparato scientifico aggiornato e completo con saggi inediti di studiosi di fama internazionale, che approfondiscono diversi aspetti disciplinari della ricerca di Jodice: Salvatore Settis scrive della relazione pervasiva fra il soggetto archeologico e la sua rappresentazione fotografica, mai documentaria ma di reinterpretazione critica; Ester Coen esamina lo stringente rapporto fra la ricerca artistica di Jodice e la Metafisica italiana e, in parte, il Surrealismo, indelebili e fondamentali fonti di ispirazione di tutta la sua pratica; Nicola Spinosa approfondisce il tema del rapporto tra il maestro e il barocco a Napoli, in un percorso tra realtà e fantasia, sogno e illusione, arte e vita; Marta Gili e Tina Kukielski scrivono invece della pratica della fotografia e analizzano gli snodi della lunga carriera dell'artista. Una lunga intervista di Hans Ulrich Obrist a Mimmo Jodice e gli approfondimenti testuali dedicati alle differenti tematiche della mostra al museo Madre, a firma di Andrea Viliani, completano l'elenco dei testi, tutti inediti e realizzati per l'occasione. L'apparato iconografico, ricchissimo, è composto da oltre 350 fotografie, selezionate personalmente da Mimmo Jodice, cui fa da controcanto un'importante e ricca selezione di documenti, in parte inediti: inviti, brochure, copertine e pagine interne di cataloghi / libri d'artista / riviste, così come corrispondenze private, anche con altri artisti, oltre a prove di stampa e schizzi di allestimenti, frutto di una ricerca biennale presso gli archivi dell'artista. Corredano la monografia una serie di vedute della mostra al Madre e delle principali mostre personali precedenti, come, tra le altre, le mostre presso Philadelphia Museum of Art (1995); Kunstmuseum Dusseldorf (1996); Maison Européenne de la Photographie, Parigi (1998 e 2010); Museo di Capodimonte, Napoli (1998 e 2008); Cleveland Museum of Art (1999); Galleria Nazionale di Arte Moderna, Roma (2000); Castello di Rivoli-Museo d'Arte Contemporanea e Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino (2000); MassArt, Boston (2001); Museo d'Arte Moderna, Wakayama (2004); Museo della Fotografia, Mosca (2004); MASP-Museu de Arte de São Paulo (2004); MART-Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (2004 e 2016); Galleria d'Arte Moderna, Bologna (2006); Palazzo delle Esposizioni, Roma (2010); Musée du Louvre (2011); Museo McCord, Montreal (2012); Städtische Museen, Jena (2013). Il volume, bilingue (italiano/inglese), è stato progettato dallo studio grafico Lefloft.

€ 65.00
LIBRO   9788891817495

Pompei@madre. Materia archeologica. Ediz. illustrata Osanna M. (Cur.)  Viliani A. (Cur.)   -  Electa, 2017  -  Cat. Madre

Electa pubblica il catalogo della mostra Pompei@Madre. Materia Archeologica, accolta negli spazi espositivi del MADRE - museo d'arte contemporanea Donnaregina di Napoli e articolata in due capitoli: Pompei@Madre. Materia Archeologica (19.11.17 - 30.04.18) e Pompei@Madre. Materia Archeologica: Le Collezioni (19.11.17 - 24.09.18). A cura di Massimo Osanna e Andrea Viliani, con il coordinamento curatoriale di Luigi Gallo per la sezione moderna, il volume comprende contributi scientifici insieme a un visual essay che affianca, in un confronto visivo, le immagini delle opere moderne e contemporanee con i manufatti e i documenti esposti in mostra. Si tratta di un progetto basato su un rigoroso programma di ricerca, risultato dell'inedita collaborazione fra il MADRE e il Parco Archeologico di Pompei, che propone un dialogo fra straordinari ma poco conosciuti materiali archeologici di provenienza pompeiana - architetture, sculture, pitture parietali, manufatti d'uso comune, resti organici - e opere di artisti e intellettuali moderni e contemporanei da Johann Joachim Winckelmann a Johann Wolfgang Goethe, da François-René de Chateaubriand e Madame de Staël a Stendhal, da Le Corbusier a Fausto Melotti, da Robert Rauschenberg e Andy Warhol a Mark Dion, Jimmie Durham, Allan McCollum e Betty Woodman, da Victor Burgin a Luigi Ghirri e Mimmo Jodice, da Trisha Donnelly, Haris Epaminonda, Iman Issa, Goshka Macuga, Laure Prouvost a Wade Guyton, Roberto Cuoghi, Mike Nelson, Christodoulos Panayiotou e Adrián Villar Rojas. Attraverso un percorso concepito e strutturato come una perlustrazione circolare, le opere moderne e contemporanee rivendicano il valore e l'ispirazione della "materia archeologica" pompeiana fungendo da vettore fra spazi, tempi e culture differenti, continuando a metterli a confronto fra loro. Come un'ipotetica campagna di scavo intellettuale, questa mostra torna a riscoprire Pompei accompagnando il visitatore in un viaggio a ritroso nel tempo, in una triangolazione fra contemporaneo, moderno e antico in cui l'unità e la realtà si danno, come sempre nell'archeologia - ma anche nella (fanta)scienza e nella ricerca artistica, non solo contemporanea - solo per frammenti, e procedendo per ipotesi.

€ 39.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788891812872

Gian Maria Tosatti. Sette stagioni dello spirito. Catalogo della mostra (Napoli, 17 dicembre 2016-17 aprile 2016). Ediz. italiana e inglese Viola E. (Cur.)   -  Electa, 2017  -  Cat. Madre

L'imponente progetto "Sette Stagioni dello Spirito" di Gian Maria Tosatti è stata un'esperienza che per metodologia e prassi ha esulato dal concetto di mostra tradizionalmente inteso, a partire dalla durata: dal 2013 al 2016. Ripercorrendo la falsariga del Castello Interiore, libro scritto da Teresa de Jesus nel 1577, Gian Maria Tosatti ha intrapreso un lungo cammino, artistico ed esistenziale, fisico e allo stesso tempo metaforico, elaborando progressivamente un discorso per immagini, in cui le sette mansioni dell'estatica santa sono state a loro volta trasfigurate dall'artista in altrettante monumentali installazioni ambientali, tutte rigorosamente site-specific, in sette luoghi che intrattengono un rapporto identitario con la città di Napoli. Sette Stagioni dello Spirito ha così portato alla progressiva riapertura di alcuni edifici storici e monumentali, abbandonati o dismessi, dislocati in diverse aree della città e diventati punti radianti per "opere-ambiente" che dal tessuto umano si sono estese a quello urbano, animando, spesso, interi quartieri. Nel complesso, Sette Stagioni dello Spirito è stato un progetto teso a ridefinire il rapporto fra i domini dell'arte e quelli dell'abitare, e ancora tra arte e comunità, concepito come un unico grande "romanzo di formazione", come lo definisce Tosatti, visivo ma soprattutto performativo, organizzato in sette capitoli sull'animo umano, costantemente teso fra i limiti, antitetici ma complementari, del bene e del male. Questo libro è pubblicato in occasione della mostra finale dedicata al progetto, al museo Madre di Napoli.

€ 40.00