Emuse Libri
Libri editi da Emuse pubblicati nella collana Terramare
Riviera Mediterranea. Ediz. illustrata Strati Antonio - Emuse, 2024 - Terramare
Riviera Mediterranea di Antonio Strati è un intenso campionario di immagini raccolte in anni di esplorazione del paesaggio mediterraneo: strade, acque, ombrelloni, agavi, fichi d'India, palme, pesci, panni stesi, sedie a sdraio, ombre, finestre, lampare. Grazie alla ricchezza materica delle immagini Polaroid raccolte nel libro, sostenute e amplificate dai testi di Federico e Giulia Margherita Montaldo siamo guidati attraverso frammenti di una cultura dall'immensa ricchezza e lasciarsi investire da questi frammenti è il miglior modo per apprezzare le opere di Strati che sono paesaggio cristallizzato e insieme vivo, analisi minuziosa e introspettivo abbandono. Le immagini, repentine apparizioni, e i colori che si fanno presenza tangibile, rivelano il visibile e l'invisibile che emergono dalla materia, ci trasportano in un flusso di ricordi, legami e nostalgie e ci offrono la possibilità di trasformare gli spunti in una memoria personale, che è molto di più di una semplice linea di costa. Con testi alla rinfusa di Federico Montaldo e Giulia Margherita Montaldo.
Blu ricordo Cribari Emiliano - Emuse, 2026 - Terramare
"Blu ricordo" è un diario, un album di famiglia, un orologio di carta parole e fotografie: un dialogo ideale tra un nonno e un nipote alle prese con la stessa nostalgia. Nei loro occhi il mare, le montagne, le contrade, le rughe dei paesi consumati da arrivi e partenze, da nuove promesse e stremati abbandoni. Quasi settant'anni di ricordi, impressioni, cambiamenti che la fotografia - fedele operaia del tempo - coglie e conserva. Ambientato tra la Calabria e la memoria, "Blu ricordo" è la storia di due viaggi: uno reale, tra l'Aspromonte e Diamante e uno sentimentale, compiuto nel passato dell'autore dopo il ritrovamento di alcune vecchie fotografie di suo nonno. "Blu ricordo" è il diario più intimo di un autore che fa sempre di più della poesia una testimonianza, un documento d'identità, una confessione. «Io fotografo le crepe con la stessa passione con la quale zia Flora, la mattina presto, andava in chiesa. Io prego il passato.» Prefazione di Grazia Dell'Oro.