Faseuno Libri
Libri editi da Faseuno pubblicati nella collana Oltremare
Se ne va in fiamme il tempo Karrer Roberto - Faseuno, 2019 - Oltremare
Dalla poesia nascono pittura, scultura, fotografia e calligrafia: arti condivise e contaminate che creano una comunicazione nuova e polimorfa, un processo intimo, rischioso e ambizioso.
Contrada dei gatti Cagna Achille Giovanni - Faseuno, 2026 - Oltremare
Un uomo, costretto dalla fatalità («Una disgraziata distorsione del piede sinistro messo in fallo») passa il tempo sul balcone, a guardare la vita in strada e a meditare sulla bellezza della natura e le piccolezze dei contrasti umani (messi in scena dai gatti randagi del quartiere). Più una raccolta di prose che un romanzo unitario nel senso moderno del termine, Contrada dei gatti è una "finestra sul cortile" della vita quotidiana nella piccola città di provincia di inizio Novecento, una serie di quadri resi con il linguaggio vivace, ricco di immagini, neologismi e sfumature dialettali, caratteristico di Cagna. Achille Giovanni Cagna (Vercelli, 1847 - 1931) fu uno degli scrittori più originali della tarda Scapigliatura piemontese. Attento osservatore della realtà provinciale, sviluppò una narrativa caratterizzata da vivacità linguistica, umorismo e gusto per la sperimentazione espressiva. Pubblicò soprattutto opere di narrativa ma anche opere teatrali e due volumi di versi. Gianfranco Contini, inserendo due brani di Cagna nella sua fortunata antologia Racconti della Scapigliatura piemontese (Bompiani, 1953), lo definì «un uomo totalmente al di sotto di ogni letteratura» per indicare il carattere anomalo della sua esperienza di scrittore autodidatta, fuori dai grandi ambienti culturali nazionali e privo di una formazione letteraria sistematica, in grado di sviluppare una voce originale e indipendente.
Facezie Bionda Simone - Faseuno, 2025 - Oltremare
"Secondo il Cortegiano di Baldassarre Castiglione (1528) le facezie sono di «due sorti» o «maniere»: la prima «s'estende nel ragionar lungo e continuato», la seconda «è brevissima, e consiste solamente nei detti pronti ed acuti (...), e de' mordaci; né senza quel poco di puntura par che abbian grazia». È a questa tradizione ironica e tagliente, dotta e popolare, che rinviano queste colte e fulminee facezie odierne di Simone Bionda. Caustiche e penetranti, esse illuminano idee e comportamenti personali e sociali, denudano ipocrisie e luoghi comuni, divertono seriamente. ...Si inseriscono in una linea novecentesca che ha in Leo Longanesi, Mino Maccari e Ennio Flaiano autori di riferimento (oltre che nell'aforistico ed epigrammatico Niccolò Tommaseo, di cui si riporta in questa edizione un'eloquente voce di dizionario); e si innestano nella propizia e pungente scia ticinese di Giuseppe Prezzolini, Carlo Gragnani, Orio Galli, Aurelio Buletti e Mario Postizzi." (G. Ruozzi)