Felici Libri
Libri editi da Felici pubblicati nella collana Archeometria E Conservazione
Gli ecomusei. La cultura locale come strumento di sviluppo Vesco S. (Cur.) - Felici, 2011 - Archeometria E Conservazione
L'Italia è un appassionante laboratorio per la formazione di una vera disciplina di ecomuseologia, finalmente separata e chiaramente distinta dalla museologia tradizionale. Essa dispone di un notevole numero di casi, di uno spettacolare dinamismo creativo, di una letteratura scientifica e tecnica che sta diventando significativa. È da rimpiangere che questa disciplina non sia ancora oggetto di insegnamento. I responsabili politici e associativi, i coordinatori e i loro collaboratori, i volontari che lavorano sul territorio, i partners esterni e in particolare i professionisti del turismo, hanno bisogno di contare su delle basi teoriche e di usufruire di un minimo di apprendimento per poter assumersi le proprie responsabilità in condizioni ottimali.
Conservare il cibo da Calumella ad Artusi. I luoghi della conservazione Ciarallo A. (Cur.) Vernia B. (Cur.) - Felici, 2009 - Archeometria E Conservazione
Il problema più grande per il mondo antico era legato alla conservazione del cibo. A differenza di noi, cittadini moderni di società avanzate, gli antichi potevano contare su poche specie di produzione strettamente locali, con la sola eccezione delle spezie, rigorosamente stagionali, e per di più esposte ai capricci del tempo e agli attacchi dei parassiti. Se la disponibilità di cibo significava gettare le basi per lo sviluppo della propria comunità, conservare il cibo significava assicurarne la sopravvivenza e la ricchezza: non stupisce pertanto la grande cura con cui venivano progettati i luoghi di conservazione. Sorprende invece la continuità con cui dall'età romana alla modernità questi luoghi siano stati impiegati, come testimoniano il "De re rustica" di Columella e "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi. Attraverso una metodologia interdisciplinare il volume analizza dunque i luoghi di conservazione del cibo, una parte assai trascurata, ma fondamentale, della cultura materiale, considerandone aspetti costruttivi e funzionali espressi nei diversi periodi storici.