Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Spazi

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

Prossime uscite della collana Spazi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788899951108 Guida sentimentale di Orvieto
LIBRO   9788891791108

Vaccinare i bambini tra obbligo e persuasione: tre secoli di controversie. Il caso dell'Italia Tognotti Eugenia   -  Franco Angeli, 2020  -  Spazi

La storia completa e mai raccontata di tre secoli di controversie: dalle prime resistenze degli antinoculisti nell'Italia del '700 alle proteste degli antivaccinisti nell'Italia dell'obbligo vaccinale. Il difficile cammino di uno dei pilastri della sanità pubblica preventiva, tra paura, scetticismo, diffidenza e pregiudizi. L'"esitazione vaccinale" del nostro tempo rappresenta solo l'ultimo capitolo di una storia che nel nostro Paese ha assunto caratteri particolari, attraversando momenti di eclissi e di slancio nei diversi periodi storici e nei vari ordinamenti politico-istituzionali, dall'Italia liberale all'Italia repubblicana, passando per il fascismo. Ricostruire tre secoli di controversie offre infinite suggestioni e consente di evitare un'ingannevole attualizzazione e di individuare l'ininterrotta presenza di un nemico secolare: la paura. Tra preoccupazioni logiche e ansie irrazionali, essa rappresenta ancora uno dei maggiori ostacoli all'accettazione dei vaccini e alla prevenzione di malattie, delle quali le ultime generazioni di genitori non hanno memoria, faticando perciò a bilanciare benefici e potenziali danni. Con la paura, nonostante i progressi della vaccinologia e lo sviluppo di vaccini più sicuri ed efficaci, sono ancora costretti a confrontarsi - oggi come nel primo '800 - operatori sanitari, scienziati e autorità. Per vincerla, quella paura, occorre separare realtà e mito e far sì che al ritmo accelerato dello sviluppo dei vaccini corrisponda quello dell'investimento di risorse umane e finanziarie necessarie a monitorarli e studiarne la sicurezza. Solo così sarà possibile non disperdere la fiducia nel valore sociale di una pratica che rappresenta uno dei maggiori successi della storia nel campo della salute pubblica.

€ 33.00