Futura Libri Libri
Libri editi da Futura Libri pubblicati nella collana Narrativa
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282164122 Sottovoce. Nuova ediz.
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656635 Il corso del cuore
- 9791281656628 Sociopatica
La scala dei miei sette mondi Izzo Pina - Futura Libri, 2011 - Narrativa
La scala dei miei sette mondi - Futura Libri
Il bianco rumore dei respiri Vettori Alessandro - Futura Libri, 2010 - Narrativa
Non ho tempo di fermarmi, la vita mi ha rubato molto, devo riprendermi quel che è mio, la parte che mi spetta. Se non mi alzo, vedo il suo viso e i suoi occhi chiusi e quel sorriso anche mentre dorme, come faccio a resisterle? Un'ultima volta poi me ne vado, devo riprendermi ciò che è mio. Delicatamente, le sfioro delicatamente le labbra, le sento emettere un piccolo suono, le tolgo i capelli dal viso, la pelle chiara mi accende, la sfioro, ora con le labbra, è immobile. Fa caldo nella stanza, il lenzuolo la copre appena lasciando intravedere la nudità del corpo.
La ricarica. Sesso, liti e sms Costa Lucia - Futura Libri, 2010 - Narrativa
Un racconto dal contenuto profondo ma dall'approccio linguistico leggero, che soppesa il tema del "vissuto quotidiano" tanto caro all'autrice. Uno spaccato di vita, uno iuxta propria principia che realizza in pieno le intenzioni di chi scrive. Quindi non un libro sparato né patetico, ma spiritoso e dallo spirito leggero, nei limiti in cui la spiritosaggine si possa attribuire ai protagonisti e alle loro vicende. Si narra qui una storia in cui la cura dell'"involucro" - il corpo - da parte dei protagonisti occupa un posto di rilievo; ma altrettanta non è la cura per il "ripieno" - il cervello - usato perlopiù giusto per regolare le funzioni corporali. In un contesto in cui anche semplicemente scambiare due parole diventa una conquista, e in cui l'unico ragionamento possibile è quello derivante dall'interno coscia, pure il dialogo più elementare implica infatti un confronto.