Gruppo Archeologico Salingolpe Libri
Libri editi da Gruppo Archeologico Salingolpe pubblicati nella collana Quaderni
Prossime uscite della collana Quaderni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259992802 Spie e delatori del regime in Tunisia
- 9791259992772 Mandrake a Manila
- 9788894473360 Paesaggi dell'acqua. Lezioni e pratiche della Scuola di paesaggio Emilio Sereni
Otello Terzani. L'uomo che sfidò l'agraria. L'avvento del fascismo a Castellina in Chianti De Meo Vito - Gruppo Archeologico Salingolpe, 2014 - Quaderni
Questa pubblicazione è il frutto dell'attività di ricerca ordinaria che il Gruppo Archeologico Salingolpe conduce nel proprio territorio di afferenza. L'attività associativa, questa volta, intende valorizzare un preciso istante della storia contemporanea di Castellina in Chianti, un periodo storico comunemente conosciuto come "l'avvento del fascismo" in Italia e che fu, per questo piccolo paese, di estrema importanza sociale e politica. A raccontare direttamente i drammatici momenti di questo periodo storico è Otello Terzani, scalpellino originario di Arcidosso, inflessibile antifascista, i cui ricordi dattiloscritti ci permettono, finalmente, di avere una visuale chiara e precisa dei primi attacchi squadristi avvenuti nel senese. Il 4 novembre 1920, segna per Castellina in Chianti l'inizio del periodo fascista." Castellina fu il primo comune in Italia a cadere nelle mani dei fascisti. Anche a distanza assai lunga di tempo, io rammento benissimo lo svolgimento delle cose di quel 4 novembre nefasto e del giorno successivo: perché vi partecipai in prima persona [...]" Otello Terzani.
La Madonna del Latte di Castellina in Chianti (XV sec.). Ediz. italiana e inglese De Meo V. (Cur.) - Gruppo Archeologico Salingolpe, 2014 - Quaderni
Il quattrocentesco affresco della Madonna del Latte con angeli e i santi Giovanni Battista e Galgano, attribuito alla bottega fiorentina di Bicci di Lorenzo e, recentemente, al Maestro di Signa suo allievo, è il bene culturale, di tipo artistico, più importante della comunità di Castellina in Chianti. Il più antico ad essere ancora presente nel luogo di origine, cioè nella chiesa del SS. Salvatore, e quotidianamente fruibile al pubblico. Un'opera artistica meravigliosa per fattura, caratteri stilistici, iconografia e che testimonia, anche in questo piccolo ma suggestivo angolo di mondo, un'evidente segno dell'esteriorità religiosa presso il quale, per ben sei secoli, il popolo si riuniva e si riunisce tutt'oggi con profonda devozione, creando momenti di riflessione e cordiali occasioni di aggregazione sociale.