Imago Libri
Libri editi da Imago pubblicati nella collana Quaderni Di Fotografia
Prossime uscite della collana Quaderni Di Fotografia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259583093 Mimmo Jodice
Sulla strada. Viaggio nell'intimità della Sardegna. Ediz. illustrata Onida Peppe - Imago, 2025 - Quaderni Di Fotografia
Sulla strada, secondo volume della collana "Quaderni di Fotografia", esplora il lavoro di Peppe Onida, fotografo che ha osservato la Sardegna con occhi capaci di cogliere le atmosfere e la bellezza del quotidiano. Il suo sguardo si posava istintivamente lì dove nasce la contemplazione per raccontare l'intimo senza confini, tra le ombre dei paesaggi, i rumori di un'osteria o durante le feste di paese. In questi luoghi, grazie ai toni del bianco e nero, ogni gesto si fa rito e ogni spazio diventa "sede dello spirito". Tuttavia, Onida non dimenticava mai il lato luminoso dell'esistenza e rivolgeva la sua attenzione, in particolare, ai riti collettivi, al lavoro umano, ai momenti di svago. Il suo sguardo era sempre attratto dalle scene ai margini, dove si celano i dettagli più intimi, dove si coglie l'intensità dei silenzi e delle attese. "Sulla strada" è così un diario di viaggio nell'intimità della Sardegna che invita a scorgere la bellezza nascosta dell'umanità in cammino, là dove la vita si fa poesia dell'istante.
Alla fine c'è il mare. Scene di vita lungo le coste della Sardegna. Ediz. illustrata Pia Stefano - Imago, 2026 - Quaderni Di Fotografia
Un racconto per immagini in bianco e nero del fotografo Stefano Pia, che con sensibilità e acume esamina il legame indissolubile tra l'uomo e il mare in Sardegna. L'autore estende il suo sguardo su tutte le coste dell'isola lontano dalle rappresentazioni convenzionali, cogliendo l'anima di un rapporto spesso duplice - amato e odiato, essenziale e totalizzante - e catturando con intuizione non comune momenti insoliti, intimi e collettivi. Il risultato è un affresco di vita che rivela il mare come luogo di socialità, spazio d'incontro dove si manifesta la libertà individuale e pubblica, con una narrazione a tratti poetica, onirica, talvolta quasi felliniana. Un'opera che è uno spaccato sincero del rapporto dei sardi con il Mediterraneo, dove il mare non è solo paesaggio, ma protagonista silente di brani di vita.