Johan Levi Libri

Libri editi da Johan Levi pubblicati nella collana Cahiers

Viaggio archeologico nell'antica etruria libro
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LIBRO   9788860102522

Viaggio archeologico nell'antica etruria Dorow Wilhelm  Paolucci G. (Cur.)   -  Johan & Levi, 2021  -  Cahiers

La civiltà etrusca e i luoghi che ne furono la culla sono tutt'oggi studiati anche grazie ai diari di viaggio del Grand Tour, intrapreso da eminenti personaggi come l'esploratore ed etruscologo George Dennis, l'acquarellista Samuel James Ainsley o Elizabeth Hamilton Gray, figura pionieristica dell'etruscologia ottocentesca al femminile. Precursore di questi nomi illustri è Wilhelm Dorow, diplomatico alla corte di Federico Guglielmo III di Prussia, storico, letterato, orientalista ma soprattutto archeologo e collezionista di antichità, tra i primi a viaggiare tra le città dell'antica Etruria con l'attenzione dello studioso, documentando le ricchezze artistiche e archeologiche dell'entroterra senese e aretino con Cortona, Chiusi e Arezzo. Pubblicato quasi vent'anni prima del celebre The Cities and Cemeteries of Etruria di George Dennis, il taccuino di Dorow rappresenta un tassello cruciale per la storia dell'etruscologia e del collezionismo antiquario ed è qui tradotto dall'edizione francese del 1829 e completo delle sedici tavole originali. Dedicato a Bertel Thorvaldsen, con cui Dorow intrattenne negli anni scambi epistolari e dal quale ricevette parole di apprezzamento per la propria collezione, documenta il viaggio intrapreso da Firenze nell'estate del 1827. Accompagnato dal cavaliere Francesco Inghirami, autore - tra le altre - della poderosa opera illustrata Monumenti Etruschi, e dall'artista Giuseppe Lucherini, che aveva l'incarico di riprodurre gli antichi reperti, Dorow si distingue in modo netto dai colleghi inglesi: con una profonda conoscenza del contesto italiano, a lui si devono annotazioni di un'arguzia e precisione indiscusse e per questo ancora di estrema utilità per lo studio archeologico contemporaneo. Il resoconto delle sue visite ai luoghi che conservano i più importanti lasciti etruschi e alle principali collezioni private di antichità etrusche si accompagna a una descrizione dettagliata dei reperti, resa possibile anche grazie ai disegni minuziosi di Lucherini. Emerge da queste pagine una sorta di istantanea dell'Etruria del XIX secolo, che fa risaltare il fondamentale contributo di Dorow nella ricostruzione storica delle collezioni e delle loro sorti, nonché nel decisivo passaggio da un puro interesse antiquario allo studio scientifico del mondo etrusco.

€ 23.00 € 21.85
Storia degli antichi vasi fittili aretini. Con 3 tavole formato A3 libro
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LIBRO   9788860103307

Storia degli antichi vasi fittili aretini. Con 3 tavole formato A3 Fabroni Marco Antonio  Faralli S. (Cur.)   -  Johan & Levi, 2022  -  Cahiers

L'area di Arezzo ha attirato fin dal Medioevo l'attenzione di collezionisti e studiosi di antichità per via dei sottili e lucenti "vasi rossi" che affioravano dal terreno con frequenza e in quantità. Si trattava di vasi dal rivestimento di colore corallino, spesso decorati a rilievo con motivi vegetali e scene figurate che suscitavano curiosità ed ammirazione, tanto da portare l'illustre aretino Giorgio Vasari a ricordarne i "leggiadrissimi intagli" e i viaggiatori stranieri in visita al museo di Arezzo inaugurato nel 1823 a citarli nei loro diari di viaggio. Sulla scia di tale attenzione, nel 1841 Marco Antonio Fabroni, aretino, studioso di antichità locali e direttore del Museo cittadino, pubblicò Storia degli antichi vasi fittili aretini, la prima monografia su questa significativa classe di ceramica da mensa, oggi nota nell'ambito degli studi archeologici come Terra Sigillata, di cui Arezzo fu importante centro produttivo. L'intento dell'opera era di fornire un quadro di sintesi di quanto fino ad allora noto su questi vasi, corredandolo di disegni. Tratto distintivo del volume è infatti l'edizione di nove tavole che riproducono 189 disegni, di estremo dettaglio e qualità, realizzati dall'artista e scultore aretino Ranieri Bartolini. L'approccio analitico e pragmatico di Storia degli antichi fittili aretini è ciò che rende ancora oggi questo volume una lettura degna di essere ripubblicata.

€ 18.00 € 17.10
La fonderia di Bologna. Il ripostiglio di San Francesco nell'opera di Antonio Zannoni libro
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LIBRO   9788860104052

La fonderia di Bologna. Il ripostiglio di San Francesco nell'opera di Antonio Zannoni Bentini L. (Cur.)   -  Johan & Levi, 2026  -  Cahiers

Un grande vaso di terracotta di età etrusca, 14.838 pezzi di bronzo tra cui oggetti e strumenti finiti (asce, fibule, coltelli, falcetti, rasoi) ma anche oggetti non rifiniti, scarti di lavorazione e pani grezzi di rame e altri metalli. Questo deposito di materiali da fonderia, scoperto nel 1878 nei pressi della Basilica di San Francesco a Bologna, è una eccezionale testimonianza dell'attività metallurgica e dell'importanza industriale della città in epoca villanoviana, tra la fine dell'VIII e l'inizio del VII secolo a.C. Il ritrovamento di questo "ripostiglio" si deve ad Antonio Zannoni, figura eclettica della Bologna di fine Ottocento che coordinò numerosi scavi dentro e fuori il tessuto urbano bolognese e si applicò alla documentazione dell'attività archeologica con rigore scientifico: rilievi degli scavi, catalogazione dei reperti, mappe, foto e relazioni accuratissime hanno reso i suoi documenti delle fonti inestimabili. Il volume, arricchito dalla prefazione di Laura Bentini e da estratti dei taccuini di scavo, ripropone e ricontestualizza il testo e le 56 tavole fotografiche con cui Zannoni documentò minuziosamente lo scavo e i ritrovamenti della cosiddetta "Fonderia di Bologna" .

€ 26.00 € 24.70