La Casa Usher Libri
Libri editi da La Casa Usher pubblicati nella collana Culture Teatrali
Leo De Berardinis oggi. Culture teatrali 2019 Mariani L. (Cur.) Valenti C. (Cur.) - La Casa Usher, 2019 - Culture Teatrali
Il numero 28 di «Culture Teatrali» ospita un'importante sezione monografica dedicata a Leo de Berardinis, a cura di Laura Mariani e Cristina Valenti. Non scema l'interesse per l'artista che, più di ogni altro, rappresenta la parabola multipla e complessa del teatro italiano del Novecento. Su di lui sono stati scritti libri di pregio, ma questo numero della rivista ha la pretesa della novità: i saggi proposti nascono infatti in gran parte da ricerche di prima mano condotte nell'Archivio Leo de Berardinis, conservato presso il Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, come l'artista desiderava. Mentre il dossier raccoglie diciannove testimonianze che - ad eccezione dell'intervista a Maurizio Viani - sono state proposte in occasione della prima presentazione pubblica del fondo, quando la famiglia artistica di Leo ha dialogato virtualmente con i reperti dell'archivio organizzati in installazione visiva. Affidato in comodato d'uso al Dipartimento delle Arti, questo archivio per molti versi anomalo, a seguito di un esemplare lavoro di inventariazione, ordinamento e descrizione, è diventato un archivio storico a tutti gli effetti, già navigabile attraverso la base dati e presto anche online in maniera analitica. Leo voleva che la rappresentazione documentale della sua attività non andasse dispersa e che ne nascesse un corpus archivistico organico alla sua idea di teatro come spazio della memoria, in costante dìalogo con la tradizione e propulsore di eredità scenica. Un progetto che si è concretizzato soprattutto nel periodo bolognese (1983-2001), al quale appartiene la maggior parte dei materiali (che partono dal 1967), grazie al sodalizio con l'Università e in particolare con Claudio Meldolesi. Completano l'annale tre studi: il primo è una ricognizione storica del teatro universitario internazionale, anche alla luce delle vicende più recenti; segue un'analisi delle edizioni inaugurali del Festival Internazionale del Balletto di Genova-Nervi, la prima rassegna italiana dedicata alla danza, dal punto di vista della produzione del suo fotografo ufficiale, Serge Lido; il terzo, infine, si propone di delineare le premesse metodologiche di un nuovo approccio alla storia del teatro italiano, nell'ottica dei Performance Studies.
Scena anfibia e nuove pratiche coreografiche. Culture teatrali 2021 Acca F. (Cur.) - La Casa Usher, 2021 - Culture Teatrali
La sezione monografica, a cura di Fabio Acca, è dedicata alla ricognizione di alcune pratiche della scena italiana degli ultimi decenni al confine tra teatro, danza e performance. Un insieme eterogeneo e discontinuo di fenomeni artistici, che tuttavia ha trovato nel tempo una condizione di leggibilità condivisa nella nozione di coreografia, pur rimarcando una propria differenza rispetto ai paesaggi protetti, riconosciuti e riconoscibili della danza. In questa cornice emergono alcuni temi chiave - il rapporto tra storia, memoria e repertorio, la condizione partecipativa, la decolonizzazione dei linguaggi, la definizione di nuovi paradigmi critici - supportati da tre casi di studio riguardanti figure di primo piano della scena italiana contemporanea: Alessandro Sciarroni, Claudia Castellucci e Salvo Lombardo. Completano il numero (oltre ad alcuni studi sparsi sulla scena contemporanea) un articolato ricordo del regista Gigi Dall'Aglio, a cura di Roberta Gandolfi, una testimonianza collettiva su Giuliano Scabia (scomparso nel maggio scorso) insegnante di Drammaturgia pratica al Dams di Bologna, prodotta da suoi allievi, un intervento di Massimo Marino a proposito delle celebrazioni dei cinquant'anni del DAMS, e due articoli (di Marco De Marinis e Angelo Romagnoli) riguardanti Beckett regista e i suoi Theatrical Notebooks. Contributi: Fabio Acca, Marco De Marinis, Roberto Gandolfi, Massimo Marino, Silvia Mei, Angelo Romagnoli.
Teatrodomani. Il teatro all'epoca del Covid. Carlo Quartucci. In memoriam. Culture teatrali (2020) De Marinis C. (Cur.) - La Casa Usher, 2020 - Culture Teatrali
Il numero 29 di «Culture Teatrali» si articola in tre parti, con due dossier monografici. Il primo dossier ospita una serie di testimonianze e punti di vista sulle arti performative durante e dopo l'emergenza sanitaria legata all'epidemia di Covid-19, componendo un percorso corale a cui prendono parte artisti, operatori e studiosi italiani e internazionali. L'altro dossier monografico è dedicato a uno dei pionieri e dei maggiori protagonisti del Nuovo Teatro italiano, Carlo Quartucci, a pochi mesi dalla scomparsa. Completa l'Annale 2020 una corposa sezione di studi, che attraversano momenti significanti nella storia dello spettacolo dal XX secolo ad oggi: da Mejerchol'd a Sarah Kane, da Giuliano Scabia, poeta, drammaturgo e narratore, fino alle emergenti sperimentazioni sul "teatro dei robot". In particolare, in questo quadro, diversi contributi vanno a focalizzare il passaggio cruciale del secondo Novecento intorno al Sessantotto teatrale, nelle arti come nella critica, in Italia e non solo. Infine, questa terza sezione accoglie ricerche che si collocano su un versante di carattere più teorico, a monte e a valle della teatrologia occidentale: da una rivisitazione della Poetica di Aristotele alle recenti prospettive manifestatesi nell'area dei Performance Studies rispetto alla questione dell'animalità. Contributi: Heiner Goebbels, Enrico Pitozzi, Giulio Boato, Dujka Smoje, Scott Gibbons, Hubert Westkemper, Hans Peter Kuhn, Luigi Ceccarelli, Francesco Giomi, Ryuichi Sakamoto, Robin Rimbaud aka Scanner, Nancy Tobin, Daniela Cattivelli, Roberto Paci Dalò, Violaine Anger, Stefano Tomassini, Jean-Paul Quéinnec, Piergiorgio Giacchè, Raimondo Guarino, Cristina Valenti, Mimma Valentino, Marco De Marinis, Roberta Ferraresi, Roberto Fratini Serafide, Pierfrancesco Giannangeli.