Le Lucerne Libri
Libri editi da Le Lucerne pubblicati nella collana Altrimondi
Voci audaci. La stand-up comedy in India sfida tabù e censura Acquarone Lorenza - Le Lucerne, 2023 - Altrimondi
Ciò di cui un Paese ride ci può rivelare tanto della sua cultura. In India l'umorismo ha una tradizione letteraria antichissima e la satira ha svolto un ruolo importante nel risveglio dell'orgoglio nazionale durante il colonialismo. Ma se vogliamo conoscere il volto autentico dell'India di oggi, un'India tesa fra lo slancio verso il futuro, guidato da un'economia galoppante e una tecnologia in continua evoluzione, e la pesante eredità del passato, è alla stand-up comedy che dobbiamo guardare. Politica, società, diritti civili, vita quotidiana: nulla sfugge all'ironia graffiante degli stand-up comedian indiani, che spopolano sul web rivelando paradossi e contraddizioni della nazione. Tanto da incorrere, a volte, in contrasti con la legge. Qual è il confine fra libertà di espressione e diffamazione? Oltraggio alla corte? Offesa al sentimento religioso? Le loro voci sagaci e irriverenti lo rasentano spesso, andando a toccare i temi più scottanti: i pregiudizi ancora radicati sulle caste, il fenomeno delle molestie sessuali, le differenze linguistiche e religiose, la corruzione di politici e istituzioni, luci e ombre della gig economy. Ma ci invitano anche a riflettere sulle questioni scomode più private, dalle violenze di genere al tabù del divorzio, fino alle pressioni sui giovani da parte delle famiglie, che proiettano su figli e nipoti le proprie aspettative di studio e carriera, ma più di tutto aspettano ansiose di organizzare matrimoni combinati, da cui non scampano neanche le coppie gay. Ci restituiscono così un ritratto senza filtri di un Paese che, al di là di ogni stereotipo, potremmo scoprire più vicino a noi di quanto non crediamo.
Fantasmi e guerrieri. Giustizia e vendetta nell'immaginario giapponese Colombo Giorgio Fabio - Le Lucerne, 2021 - Altrimondi
Le storie non sono mai solo storie. Oltre al piacere della lettura ci offrono sempre una chiave per comprendere aspetti profondi della cultura da cui hanno origine. Ed è partendo da queste premesse che Giorgio Fabio Colombo si mette sulle tracce delle antiche leggende e dei racconti popolari giapponesi, capaci di fare luce sul complesso sistema della giustizia (e dell'ingiustizia) giapponese. Il viaggio comincia dalle più tormentate storie di fantasmi, che narrano di chi non potendo ottenere giustizia in vita è tornato dopo la morte a punire i suoi oppressori, come la giovane Okiku, scaraventata in un pozzo per non essersi concessa al suo padrone, o l'eroico capovillaggio che si immola per presentare una petizione allo Shôgun aggirando una schiera di funzionari arroganti e cavillosi. Si prosegue poi con le epiche storie di guerrieri, dalla vendetta dei fratelli Soga, a quella del passo di Iga, al famoso episodio dei quarantasette rônin. E ancora tante altre sono le vicende proposte, alcune tramandate da secoli nella tradizione orale, altre rappresentate nei teatri di marionette, molte delle quali ancora vivissime grazie a film, anime, serie televisive e videogiochi (alla storia di vendetta di Lady Snowblood si ispira, per esempio, Quentin Tarantino per il suo Kill Bill). Scorci di un immaginario fantastico che ci rivela l'eterno scontro tra diritto e giustizia, tra forte e debole, facendoci scoprire quanto sia ancora vivo nel Giappone di oggi. Prefazione di Carmen Covito.
Fiori di pioppo al vento. Storie di donne cinesi in cerca di diritti D'attoma Sara - Le Lucerne, 2022 - Altrimondi
Mogli, madri, concubine: sono le donne che si affacciano nella letteratura cinese e nella vita reale alla ricerca della loro identità e della loro salvezza, ma soprattutto dei loro diritti. Qualcuna li reclama a gran voce, altre in silenzio, tutte ritrovandosi contro un contesto ostile e restio ad ascoltarle. È a partire dalle loro storie che Sara D'Attoma ricostruisce un secolo di mutamenti sociali, legami con la tradizione e controverse politiche di pianificazione familiare, lungo il quale si svolge il lungo e faticoso percorso - non ancora concluso - per la conquista dei diritti delle donne in Cina. Il viaggio comincia con il crollo dell'Impero nel 1911, al tramonto dell'era della fasciatura dei piedi, e attraversa gli anni della Prima Repubblica di Cina e della Rivoluzione Culturale, dai tempi di Lanterne rosse all'introduzione del divorzio, fino ad arrivare ai nostri giorni, con l'abrogazione della politica del figlio unico e l'adozione delle norme contro la violenza domestica. La prospettiva dalla quale è vista la Storia è sempre quella dell'universo femminile, delle protagoniste dei più indimenticabili romanzi e racconti cinesi, per restituirci una narrazione nella quale si intrecciano letteratura, diritto e realtà. Prefazione di Renzo Cavalieri.