Ledizioni Libri

Libri editi da Ledizioni pubblicati nella collana Beni Culturali E Ambientali

LIBRO   9791256004621

DisSeminAzioni: raccontare la biodiversità Borrelli N. (Cur.)  Mura G. (Cur.)  Rota M. (Cur.)   -  Ledizioni, 2025  -  Beni Culturali E Ambientali

È quanto mai opportuno riflettere ed esplorare le connessioni profonde che intercorrono tra ciò che mangiamo, l'ambiente che ci circonda e la nostra salute. In un mondo in continua trasformazione e di consumo delle risorse naturali e di attacco ai servizi ecosistemici, diventa sempre più urgente riflettere sul nostro modello alimentare, sulla conservazione della biodiversità che ricomprende a pieno titolo anche quella degli ambienti produttivi agricoli. Importante, inoltre, riflettere anche sul ruolo cruciale che il verde urbano esercita sulla qualità della vita. Tutto questo per dotarci progressivamente di strumenti per comprendere e generare consapevolezza su come le scelte quotidiane, individuali e dettate dalle agende politiche, abbiano un impatto globale. L'approccio integrato del concetto di One Health - una sola salute, che lega indissolubilmente la salute umana, animale e ambientale, è un buon modo di leggere la pluralità e la rilevanza di queste interconnessioni.

€ 22.00
LIBRO   9791256001736

Province della tutela. Studi sulla conservazione del patrimonio artistico in Lombardia tra '800 e '900. Vol. 1: Como e Sondrio Angelini Gianpaolo   -  Ledizioni, 2024  -  Beni Culturali E Ambientali

I rapporti tra la ricerca storica e la tutela del patrimonio artistico sono un tema oggi più che mai attuale, perché stanno alla base di una corretta ed efficace politica di gestione, conservazione e valorizzazione dei beni culturali. Le province di Como e Sondrio, da questo punto di vista, rappresentano nel panorama lombardo un osservatorio privilegiato, per le vicende complesse che hanno caratterizzato la riscoperta del territorio a partire dai flussi turistici di fine Ottocento e dalla grande esposizione voltiana del 1899, passando poi per la nascita di istituzioni e sodalizi finalizzati alla salvaguardia delle memorie storiche. Erano gli anni in cui le riviere dei laghi e le valli alpine venivano attraversate da "tourists" di eccezione, come Henry James, Antonio Fogazzaro, Edith Wharton; gli altri schieramenti di questa partita comprendono figure chiave della tutela come Francesco Malaguzzi Valeri e Luca Beltrami, Corradi Ricci e Nello Tarchiani da un lato, collezionisti e conoscitori come Emilio Visconti Venosta, i fratelli Bagatti Valsecchi, Giovanni Morelli e Bernard Berenson dall'altro lato. Le loro testimonianze, insieme a restauri, mostre, dispersioni, hanno plasmato - a volte trasformato e manipolato - un'idea di identità storica del territorio, che si è tramandata sino al presente ed è oggi affidata alla capacità di fruizione e valorizzazione di tutti i cittadini.

€ 28.00
«In cimborio novo». Altari a tabernacolo in Italia tra tardo Cinquecento e Settecento: modelli, diffusione, maestranze. Ediz. illustrata libro
-5%
LIBRO   9791256006519

«In cimborio novo». Altari a tabernacolo in Italia tra tardo Cinquecento e Settecento: modelli, diffusione, maestranze. Ediz. illustrata Casati Alessandra   -  Ledizioni, 2026  -  Beni Culturali E Ambientali

Gli altari "a tabernacolo" sono grandi complessi scultorei e pittorici con funzione di ancona, in genere configurati come monumentali edicole o cibori al di sopra della mensa eucaristica, nei quali lo spazio comunemente deputato ad accogliere la pala dipinta o scolpita è invece occupato da un pannello decorato entro cui si colloca un vano destinato ad ospitare un'icona venerata, antica o creduta tale, oggetto di pellegrinaggio e nella maggior parte dei casi ritenuta miracolosa. Questo vano, che può essere fornito di ante (come i tabernacoli che accolgono il Santissimo Sacramento) oppure a piena vista, è inserito entro un pannello decorato con figurazioni (angeli a sorreggere l'icona, ad esempio) o semplicemente realizzato in materiali pregiati (marmo, pietre dure, lamine metalliche). La vicenda di questi altari, di straordinaria ricchezza dal punto di vista formale e materiale, delinea percorsi che intercettano quelli della migrazione delle maestranze artistiche dal nord Italia a Roma, sino alle regioni meridionali, nonché l'attività di alcuni protagonisti della scena artistica dal tardo manierismo al barocco maturo. A cimentarsi con questa forma di altare furono artisti di calibro, da Pellegrino Tibaldi a Girolamo Rainaldi e Peter Paul Rubens tra Milano e Roma, da Cosimo Fanzago a Napoli a Gian Lorenzo Bernini ed Antonio Raggi di nuovo a Roma. Proprio la diffusione su vasta scala sul territorio della penisola italiana e l'alto livello qualitativo di alcune realizzazioni hanno suggerito di condurre un'indagine sistematica sulla tipologia dell'altare a tabernacolo, che ha ricostruito un capitolo importante della produzione artistica di età rinascimentale e barocca.

€ 49.00 € 46.55