Mar Dei Sargassi Libri
Libri editi da Mar Dei Sargassi pubblicati nella collana Sabbia
Incontri al confine Tamborra Valentina - Mar Dei Sargassi, 2024 - Sabbia
Valentina Tamborra raccoglie alcune delle storie più intime che l'hanno accompagnata nei suoi viaggi-testimonianza e le restituisce al lettore in tutta la loro incredibile verità. Storie di guerra, storie di memoria, storie di inadeguatezza, di pace, di povertà e di amore. Storie di riscatti e di confini: cambiano le latitudini, cambiano le condizioni, eppure l'umanità resta uguale, fragile e contaminata, vergine e innocente. Comunità che vivono di sola pesca, uomini custodi dello scibile umano, l'Olocausto che fu e la Palestina che rischia di non essere. Tra le strade di Nairobi, nelle macerie marchigiane, nel deserto bianco delle isole Svalbard, tra i profughi di Moira, il sogno migrante arenatosi a Lesbo e la speranza di una bambina che porta il nome del miracolo. Nella testimonianza di chi sceglie o è costretto a vivere ai confini del mondo, Valentina Tamborra racconta le foto che non ha scattato, quando, indagando l'altro, l'io dietro la macchina fotografica ha finito con l'indagare se stesso. Con un testo di Helena Janeczek.
La barbarie e noi. Reportage dalle guerre del nostro tempo Musella Antonio - Mar Dei Sargassi, 2026 - Sabbia
Un viaggio nei conflitti intorno e alle porte d'Europa, tra storie di migrazioni forzate e di vite sconvolte, ma anche di resistenza e irriducibilità davanti all'abominio della guerra permanente, dell'apartheid e delle politiche dell'odio. Dall'Ucraina alla Palestina, senza dimenticare chi scappa dai conflitti in Africa e trova, in Europa, la brutalità delle frontiere blindate, dei respingimenti e della disumanizzazione, Antonio Musella racconta le storie di una violenza sempre più vicina, che bussa alle nostre case e si insinua nelle nostre coscienze. Storie e guerre che si sviluppano in contesti diversi, eppure accomunate dalla difesa di una presunta identità superiore, minacciata da invasori immaginari e alimentata da populismi reali. Storie e guerre di chi a muri, discriminazioni e fanatismi risponde con ponti, inclusione e pluralismo. Nel tempo dell'abominio e della barbarie, degli applausi scroscianti che inneggiano alla razza, il più grande atto rivoluzionario a cui siamo chiamati - scrive Musella - è non piegarci, non diventare l'uguale dicotomico dei portatori di odio, non arrenderci alla fine dell'umanità. Difendere, anche quando vacilla, la misura fragile della dignità.