Mondadori Libri
Libri editi da Mondadori pubblicati nella collana Saggistica Straniera
Prossime uscite della collana Saggistica Straniera
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282325141 Lo sfigato
- 9788830120624 Breve storia della Spagna
- 9788830109902 La scimmia arrogante. Un nuovo modo di guardare l'umanità
- 9788830108110 Mother brain. Ediz. italiana
Il suono perduto della Siberia Roberts Sophy - Mondadori, 2021 - Saggistica Straniera
Una sera d'estate del 2015, in una "gher" mongola non lontano da Karakorum, la capitale dell'antico impero di Gengis Khan, una giovane pianista dal talento straordinario esegue brani di Chopin e Beethoven. Quel pianoforte moderno, però, non sembra essere all'altezza né della musica né della sua interprete. Forse, suggerisce qualcuno, si dovrebbe provare con uno strumento antico, uno di quelli in cui è ancora possibile cogliere la forza, l'emozione, il respiro delle grandi composizioni del XIX secolo. Uno di quegli innumerevoli pianoforti che le vicissitudini degli uomini e della Storia hanno disperso nell'immenso territorio che si estende per migliaia di chilometri a est degli Urali. Inizia così, da un altopiano ventoso della Mongolia, l'incredibile viaggio della giornalista inglese Sophy Roberts alla ricerca dei pianoforti perduti della Siberia. Un viaggio che ripercorre duecento anni di storia russa, nel quale si intrecciano racconti, miti, vicende tragiche e imprese straordinarie, e dove personaggi dai tratti quasi fiabeschi incrociano le loro vite con quelle di letterati e musicisti, esploratori e rivoluzionari, detenuti e avventurieri. Dall'epoca di Caterina la Grande alla rivoluzione d'Ottobre, dal Terrore staliniano al crollo dell'Unione Sovietica, i pianoforti seguirono le strade che i sogni e le ossessioni degli uomini tracciarono per loro, diffondendosi in tutti i territori a oriente del fiume Ob'. Nascosti a Novosibirsk per sfuggire al furore nazista o suonati nel gelo dei gulag della Kolyma, diventarono legna da ardere durante l'assedio di Leningrado, marcirono abbandonati sull'isola di Sachalin e nell'èra sovietica celebrarono i fasti di una diffusa e orgogliosa educazione musicale, riecheggiando ovunque le voci di quanti, con maestria o noncuranza, avevano fatto scorrere le dita sulle loro tastiere, li avevano comprati, venduti, rubati, ritrovati, protetti come un bene prezioso perché testimoni della necessità dello spirito umano di trovare nella musica la forza e il ristoro necessari per affrontare ogni tipo di calamità e sciagura.
Conversazioni con Frank Gehry. Ediz. illustrata Isenberg Barbara - Mondadori, 2010 - Saggistica Straniera
In questa intervista, Frank Gehry rivela lati nuovi di sé e della sua opera: da quando da bambino costruiva le città con pezzetti di legno, ai maestri e architetti che l'hanno influenzato (Michelangelo, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright), fino al processo creativo e ai rapporti con i suoi clienti. Ecco allora l'idea che, attraverso il processo creativo raccontato dall'architetto, prende la forma del Guggenheim Museum di Bilbao, del Walt Disney Concert Hall, della Grand Avenue di Los Angeles, dei progetti in corso d'opera a Toronto, Parigi e Abu Dhabi, della collezione di oggetti per Tiffany. Un libro di idee e suggestioni, una lettura per chiunque s'interessi di architettura, ma anche per coloro che vogliono conoscere la bellezza degli edifici più caratteristici del nostro tempo e la mente dell'uomo che li ha pensati.
La stanza vuota. Uscire dalla solitudine White Emily - Mondadori, 2011 - Saggistica Straniera
"La storia raccontata nelle pagine che seguono è la mia, ma qualunque persona sola avrebbe potuto scrivere un resoconto simile. E uno stato d'animo, ho scoperto, che ha qualcosa di universale, che affligge individui delle età più diverse, che colpisce in egual misura uomini e donne." Emily White sta parlando della solitudine, uno "stato d'animo" con cui deve fare i conti fin da quando era bambina e viveva in un ambiente in cui rimaneva troppo tempo da sola. Diventata adulta, benché molto impegnata nel suo lavoro di avvocato, sostenuta dalla famiglia e da qualche buon amico, si trova a passare la maggior parte delle serate e dei fine settimana in preda a una sensazione di profonda solitudine che l'annichilisce. Non importa quanta gente abbia intorno: la sua mancanza di senso di appartenenza, di un forte spirito di gruppo e di comunità la blocca in un isolamento che si rivela essere il frutto di una sorta di malattia, di un problema psicologico a pieno titolo. Una malattia, la solitudine cronica, che Emily White decide di affrontare a viso aperto, convinta che solo tracciandone un profilo preciso sia possibile superarla. Per questo si sottopone a sedute terapeutiche, contatta su Internet altre persone sole di cui raccoglie al telefono le toccanti testimonianze, parla con gli esperti del settore, studia tutta la letteratura esistente sull'argomento e i risultati delle ricerche scientifiche dedicate a questa "malattia" sempre più diffusa ma ancora troppo ignorata.